Borse e bond, ecco i 4 potenti market mover fino al 18 giugno

Borse e bond, ecco i 4 potenti market mover fino al 18 giugno

Bce, Fed, inflazione e “quattro streghe”: per gli investitori non è mai tempo di dormire sonni tranquilli

Mentre Piazza Affari sembra essersi messa alle spalle la “soglia maledetta” dei 25.500 punti (che non superava da 13 anni) non è possibile però, lato investitori globali, dormire sonni tranquilli. La volatilità – sintetizzata dall’andamento dell’indice Vix – è tornata ai livelli pre-Covid (16 punti), ma questo non significa che non manchino i rischi. Nelle prossime due settimane, in particolare, gli investitori dovranno concentrarsi su quattro potenti market mover che potrebbero impattare, nel bene o nel male, sull’attuale sentiment di mercato.

Si parte giovedì 10 giugno con il consiglio direttivo della Banca centrale europea. Come di consueto aggiornerà il proprio indirizzo di politica monetaria. Nessuno si aspetta modifiche agli attuali tassi di interesse (-0,5% quello sui depositi parcheggiati dalle banche presso la Bce, 0 quello sul rifinanziamento principale overnight per le banche). Le note più interessanti potrebbero arrivare sul fronte del Pepp (Pandemic emergency purchase programme) quel piano di “quantitative easing” modificato in ragione della pandemica che consente alla Bce di acquistare più BTp che Bund (nonostante la Germania abbia una quot in Bce superiore all’Italia, la cosiddetta capital key) qualora occorra.

Cosa farà la Bce? Continuerà con l’attuale ritmo di acquisti (all’incirca 80 miliardi di euro al mese) oppure rimodulerà il piano? Fissare nuove scadenze? Domande importanti che gli investitori si pongono costantemente anche perché se il sostegno dovesse venire meno non sarebbe facile continuare a sostenere le attuali quotazioni su cui viaggiano i titoli governativi dell’Eurozona. Allo stesso tempo una modifica del Pepp potrebbe avere ripercussioni anche sul mercato azionario europeo che in questo momento pare avere il vento in poppa, soprattutto rispetto a Wall Street che arranca.

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