200 euro in più, così il Reddito di Cittadinanza avrà un bonus straordinario

Sono in arrivo 200 euro in più, di conseguenza, il Reddito di Cittadinanza si avvarrà di un ulteriore bonus straordinario. Scopriamo insieme di cosa si tratta e come ottenerlo.

Il Governo Draghi sta per erogare un nuovo e ulteriore bonus da 200 euro che andrà a sommarsi al Reddito di Cittadinanza. Si tratta, dunque, di una misura che si inserisce in un ulteriore aiuto per le famiglie che versano in una situazione economica precaria. Trattandosi di una misura nuova, in molti, non sanno come ottenerlo.

Per la misura in esame, il Governo Draghi ha stanziato ben 14 miliardi per dare sostegno a determinate categorie di soggetti. Tra questi rientrano i lavoratori dipendenti e autonomi, disoccupati, pensionati e dunque anche coloro che percepiscono il reddito di cittadinanza. Si tratta di un bonus volto contrastare l’aumento dei prezzi dovuto al conflitto tra Russia e Ucraina che, dopo l’uscita dalla pandemia da covid, sta generando non poche ripercussioni sulle famiglie italiane. Nel dettaglio, l’erogazione di questi 200 euro è prevista per il mese di luglio e sarà versato direttamente sulla busta paga o sulla pensione. Il requisito per accedere a tale misura però è avere un Isee non superiore ai 35mila euro.

Sempre nell’ottica di supportare le famiglie che versano in condizioni economiche precarie, nel Decreto Aiuti, è previsto anche il Bonus trasporto pubblico 2022 rivolto a studenti e lavoratori che sono soliti muoversi utilizzando mezzi pubblici locali, ma anche regionali e interregionali o ancora treni. Si tratta di un buono di 60 euro che potrà essere utilizzato per coprire le spese per abbonamenti al trasporto pubblico. Tale misura, peraltro, potrà essere utilizzata fino a mese di dicembre 2022. Ciò detto, è chiaro che il Governo Draghi sta mettendo su un ingente piano di aiuti che sia in grado di sollevare le famiglie italiane particolarmente fragili dal punto di vista economico. Soltanto di recente, di fatti, si è riusciti ad uscire dallo stato di emergenza sanitaria durato due anni che ha letteralmente investito ciascuno di noi, cogliendoci impreparati. Ora, con lo scoppio del conflitto tra Russia e Ucraina si sta verificando un aumento dei prezzi, frutto anche delle manovre speculative, che dunque richiede un intervento incisivo e tempestivo.