Si va verso la svolta per quanto riguarda la residenza concessa agli abusivi dal sindaco Gualtieri: ecco com’è la situazione

Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha attirato su di sé tante polemiche con la questione della residenza concessa agli abusivi.

Una decisione che si aggiunge a quella della costruzione di un termovalorizzatore per chiudere il ciclo dei rifiuti. Le critiche nei suoi confronti sono scattate subito e il centrodestra si è subito mosso per opporsi alla sua ultima proposta. No c’è nessuna intenzione da parte di Fratelli d’Italia di permettere che l’articolo 5 del decreto Renzi-Lupi venga scavalcato, perché il timore è che si “legittimi l’illegittimità”.

Residenza agli abusivi, cosa dice il decreto Renzi-Lupi

Il decreto è stato approvato nel 2014 e nega infatti la residenza agli occupanti e ha complicato non poco i progetti del sindaco. Il tema in generale del provvedimento riguardava le politiche abitative e l’articolo 5 tocca le persone in condizione precaria che non sono inserite nelle graduatorie per l’accesso all’edilizia residenziale pubblica oppure non più disponibili ad aspettare. Per questa categoria non c’è possibilità di ottenere la residenza. Va detto che si tratta di un articolo molto discusso e che negli anni tante associazioni hanno provato ad abrogare, ma senza successo.

Ovviamente sono concesse deroghe nel caso l’articoli comporti dei pericoli sociosanitari, perché in effetti senza residenza non è possibile accedere al sistema sanitario nazionale. Ed è proprio su questo punto che si basa la mozione firmata da quasi tutti i consiglieri della maggioranza in Campidoglio, che è in programma per il 10 maggio e sarà approvata senza troppi ostacoli. Si tratta quindi di una formalità che premia il lavoro fatto in giunta capitolina contro una legge definita un “obbrobrio umano”.

Non ci sta neanche Maurizio Gasparri che si schiera contro Gualtieri e twitta: “E’ assurdo anche solo pensare di poter concedere la residenza agli abusivi. A Roma segnalano 12.000 occupanti irregolari e il Pd cosa fa? Decide di regalargli la residenza più una serie di altri benefit”.

Impostazioni privacy