Bonus e sostegni, chi saranno le persone aiutate da Draghi nei prossimi mesi, indipendentemente dal reddito

Ieri sono state attuate alcune modifiche al decreto Aiuti: ecco chi beneficerà dei bonus del governo.

Si tratta di un momento di grande difficoltà a livello economico ed è inevitabile che lo Stato ricorra a bonus e sostegni per le persone.

Mario Draghi

Il Governo ha stanziato infatti ben 14 miliardi per aiutare le famiglie e le aziende italiane che che stanno subendo i contraccolpi della guerra fra Russia e Ucraina. Il bonus più importante è ovviamente quello dei 200 euro per tutti i lavoratori, pensionati e percettori del reddito di cittadinanza. Partiamo proprio da questo per andare a scoprire tutte le novità introdotte nella giornata di ieri dal consiglio dei ministri tramite il decreto Aiuti.

Bonus e sostegni, quali sono e a chi spettano

La misura più importante è quella dell’indennità una tantum da 200 euro per sostenere il potere d’acquisto delle famiglie e arriverà con la busta paga di luglio. Inizialmente il sostegno era previsto per lavoratori dipendenti, pensionati e disoccupati con reddito fino a 35mila euro, ma dopo la spinta dei 5 stelle, si è deciso di destinarla anche a chi percepisce il reddito di cittadinanza. Tra coloro che erano stati prima esclusi e poi inseriti ci sono anche i collaboratori domestici. Usufruiranno del bonus anche i lavoratori autonomi, ma è ancora in che forma e sostanza.

Ai 200 euro si aggiunge il bonus bollette. Il sostegno consiste in uno sconto sulle bollette anche per il terzo trimestre del 2022 per chi ha Isee. La misura è anche retroattiva, quindi coloro che ne hanno diritto possono far valere lo sconto dall’inizio dell’anno e quindi riceverlo nelle seguenti bollette o come rimborso.

C’è poi anche il bonus trasporti per incentivare l’uso dei mezzi pubblici. La misura prevede prevede un buono per studenti e lavoratori che viaggiano su mezzi pubblici e treni. Questo può essere utilizzato fino a dicembre e per un solo acquisto e può coprire anche il 100% della spesa, ma non può superare i 60 euro. All’interno del decreto ci sono poi altri aiuti per le Regioni, al fine di assicurare i servizi aggiuntivi di trasporto fino al prossimo 30 giugno.

Un’altra fondamentale modifica del decreto riguarda la cessione dei crediti da bonus natalizi. Alle banche sarà consentito di superare il numero di cessioni fissato dalle varie limitazioni, a patto che cedano il credito a clienti professionali che hanno un contro presso la banca stessa.