Bonus e agevolazioni, tutti i soldi che puoi risparmiare nel 2022

Il Governo Draghi ha messo su una politica sociale imponente con al previsione di una serie di bonus e agevolazioni che consentono di risparmiare anche molto nel 2022.

Sono tante le misure che sono state introdotte dal Governo preseduto da Mario Draghi. A causa della crisi che sta interessando le famiglie italiane in questi ultimi tempi, infatti, si è deciso di portare avanti una politica di sostegno prevedendo una serie di bonus e agevolazioni molto convenenti.

Tra i vari bonus non può non essere citato il bonus facciate rientrante nei bonus edilizi e riconfermato con la Legge di bilancio 2022. Si tratta in particolare di un’agevolazione del 60% sulle spese sostenute per l’esecuzione dei lavori. Insieme a questo c’è anche il bonus ristrutturazione che prevede detrazioni fissate al 50% sui lavori del valore non superiore ai 96mila euro, eseguiti a patire dall’inizio di gennaio 2022, fino alla fine del 2024. Ancora, grande successo ha poi riscosso il Superbonus 110% che è stato oggetto di proroga per il 2022. Si tratta di un bonus volto ad incentivare il miglioramento energetico degli immobili e la loro efficienza. In particolare, la detrazione è fissata al 110 % per le spese effettuate entro il 31 dicembre del 2023. La percentuale scende al 70 e al 65 % rispettivamente per le spese sostenute entro il 2024 e nel 2025.

In molti avranno sentito parlare poi del Bonus mobili che riguarda l’acquisto di grandi elettrodomestici per arredare casa. Esso però è collegato alla necessità che si avvia la ristrutturazione dell’immobile. In poche parole, i lavori devono essere congiunti all’acquisto di elettrodomestici per fruire del beneficio. Tuttavia esiste un’eccezione, ma solo ad una particolare condizione. Non può poi mancare tra le misure previste per le famiglie il bonus sociale volto a contrastare l’aumento del costo delle bollette. Si tratta, in particolare, di uno sconto che viene applicato sulle bollette di luce e gas che non prevede peraltro la presentazione di alcuna domanda. Esso, infatti, viene applicato automaticamente qualora ce ne siano i requisiti, ossia un Isee non superiore ai 12 mila euro. Il Governo ha pensato proprio a tutto introducendo anche il bonus psicologico. Esso consiste in un contributo che può arrivare anche fino a 600 euro: ciò dipende dal reddito emerso dall’Isee che non deve essere superiore ai 50.000 euro. In tal caso, comunque, per avere accesso alla misura in esame gli eventuali disagi psichici dovranno essere accertati dal proprio medico