Cosa vi accade se avete mancato di pagare le cartelle esattoriali scadute il 9 maggio

Sono in molti a chiedersi quali potranno essere le conseguenze dovute al mancato pagamento delle cartelle esattoriali scadute il 9 maggio. Scopriamo insieme tutto quello che c’è da sapere al riguardo.

Come alcuni di voi già sapranno, una cartella esattoriale non è altro che un atto di pagamento che l’Agenzia delle Entrate invia per richiedere al contribuente di pagare le somme che risultano a debito. Solitamente, ciò accade dopo un controllo da parte, oltre che del Fisco, anche dei Comuni e dell’Inps.

A tal proposito, in molti si chiedono quali possono essere le conseguenze generate dal mancato pagamento delle cartelle esattoriali scadute il 9 maggio. Questa infatti era l’ultima data data utile per pagare gli importi relativi alle rate delle cartelle scadute nel 2020. Stando ai dati in possesso, infatti, pare che solo la metà dei contribuenti abbia pagato quanto dovuto entro la predetta data, di conseguenza, per tutti gli altri potrebbero esserci all’orizzonte pesanti novità. In particolare, l’Agenzia delle Entrate in virtù della mancata riscossione delle somme dovute dal debitore entro il 9 maggio, potrebbe decidere di riavviare le procedure solitamente previste in questo caso. Tra queste, ad esempio, c’è la possibilità di richiedere il pagamento delle somme dovute non più a rate ma in un’unica soluzione. Senza contare che potrebbero anche sparire i vantaggi previsti dalla rottamazione ter.

Va detto, a onor del vero, che proprio in questi giorni si sta dibattendo in Parlamento sulla possibilità o meno di prevedere una rottamazione quater. Questa, infatti, è richiesta da diversi partiti al Governo Draghi per andare incontro alle esigenze delle famiglie italiane che già si trovano ad affrontare una crisi energetica senza precedenti causata dal conflitto in Ucraina. Ad ogni modo, è innegabile che la rottamazione ter si sia rivelata un vero e proprio buco nell’acqua da parte del Governo dal momento che sono stati pochi i contribuenti a mettersi in regola con i pagamenti. Non a caso, gli introiti per le casse dello Stato sono state davvero minimi a fronte di quelle che erano state le previsioni. Al di là di questo, non resta che attendere quale sarà la decisione da parte del governo in merito a coloro che non hanno pagato le cartelle esattoriali entro il 9 maggio.