Acqua minerale ritirata d’urgenza dai supermercati. Controlla la marca che hai acquistato

E stata ritirata l’acqua minerale d’urgenza dai supermercati. Fate attenzione a quale marca avete acquistato perchè potrebbe essere molto pericoloso consumarla. Scopriamo insieme per quale motivo.

Il Ministero della Salute ha pubblicato il richiamo dell’acqua minerale che viene venduta nei supermercati della grande distribuzione. E’ molto importante fare attenzione alla marca che si è acquistata per evitare gravi problemi di salute.

Quella interessata dal richiamo è l’acqua minerale naturale imbottigliata presente nei supermercati della grande distribuzione. In particolare, il rischio paventato è quello che potrebbe essere stata contaminata dallo Staphylococcus aureus. Questo, dunque, deve spingere coloro che hanno acquistato dell’acqua minerale a fare molta attenzione. A tal proposito, il marchio interessato è “CLAVDIA“ mentre il lotto richiamato è: L21111 da 1,5 Litri. Il prodotto, tra le altre cose, è commercializzato e venduto da Sorgenti Clavdia srl e prodotto all’interno dello stabilimento “Acqua Claudia” che si trova situato a Roma, ad Anguillara Sabazia. Infine, la data di scadenza corrisponde al 21/04/2023.

Tornando al rischio in esame, la presenza dello Staphylococcus aureus all’interno dell’acqua potrebbe avere conseguenze molto pericolose per l’uomo per questo è raccomandato a chiunque sia in possesso dei lotti di acqua contaminati di non consumare il prodotto qualora ci si accorgesse di esserne in possesso. Di conseguenza, la procedura consigliata è quella di recarsi nel supermercato dove è stato acquistato il lotto in questione. Ad ogni modo, va precisato che il batterio in esame è in grado di causare problemi nei soggetti con cui entra in contatto soprattutto se si presenta una situazione immunitaria già compromessa. In poche parole, i soggetti sani potrebbero non aver alcun sintomo mentre quelli fragili potrebbero andare incontro ad una serie di problemi di salute anche molto gravi. Tra questi, ad esempio, ci sono infezioni alle vie respiratorie come polmoniti, ma anche endocarditi e meningiti. Va detto, poi, che il rischio vale non solo nel caso in cui si consuma l’acqua contaminata dal batterio, ma anche molto semplicemente se si entra in contatto con quest’ultimo toccando la bottiglia. E’ bene in poche parole prestare sempre molta attenzione all’igiene personale, lavando in maniera accurata e soprattutto regolare le mani.