Se avete spese straordinarie aspettate luglio: c’è l’assegno Inps che vi salva

Notizie e aggiornamenti per quanto riguardo l’assegno Inps in arrivo nel mese di luglio, ecco tutto ciò che c’è da sapere.

E’ ancora in alto male la riforma delle pensioni. Ad oggi non arrivano novità su questo argomento. Intanto, per il mese di luglio, è previsto un nuovo bonus che sarà dato alla maggior parte dei pensionati.

Al 31 dicembre 2022 è quasi certo lo stop a Quota 102 che offre la possibilità di andare in pensione con 64 anni d’età e 38 anni di contributi. Dopo quella scadenza non è prevista alcuna nuova misura. Il Governo dovrà trovare presto delle nuove soluzioni con la tanta agognata riforma delle pensioni. Le parti sono già a lavoro con i sindacati per trovare una quadra, tutto però è fermo, si resta in attesa di ulteriori sviluppi.  Intanto, per il mese di luglio, ci sarà un nuovo bonus che andrà ad integrare il cedolino standard per i pensionati: ecco tutti i requisiti.

Il bonus dei 200 euro è una misura prevista nel Decreto Aiuti, emanato dal governo Draghi per contrastare l’emergenza riguardo i rincari delle bollette e delle materie prime. Il contributo andrà ad una vasta platea di italiani, pensionati e lavoratori soprattutto ma anche disoccupati e percettori di Reddito di Cittadinanza.

Non riceverà il bonus dei 200 euro chi ha un reddito superiore ai 35mila euro lordi. Si ricorda che il bonus è previsto una tantum e che a riceverlo è solo una persona per nucleo familiare.

Per ricevere il sussidio non serve fare alcuna richiesta, il contributo sarà erogato direttamente nel cedolina della pensione. L’Inps, prima di accreditarlo, farà tutte le verifiche necessarie. Il bonus 200 euro non è solo l’unico contributo previsto, per i pensionati, nel mese di luglio. Infatti, per alcuni, è prevista anche la quattordicesima.

Quali pensionati riceveranno la quattordicesima? Va a chi ha un reddito personale annuo inferiore ai 13.659,88 euro e agli over 64 con un reddito individuale compreso tra una volta e mezzo e due volte il trattamento minimo. La cifra che si riceve varia tra i 336 e i 504 euro.