Bonus 200 euro a luglio, qualcuno potrebbe averlo a settembre

Il bonus da 200 euro che sta per essere erogato dal Governo Draghi non spetterà tutti nello stesso periodo. Qualcuno, di fatti, potrebbe averlo a settembre.

L’attuale situazione in Italia è tutt’altro che serena dal momento che la crisi in Ucraina venutasi a creare dopo l’invasione da parte delle truppe russe sta letteralmente avendo conseguenze devastanti. A rimetterci, come sempre, sono le famiglie costrette a sostenere l’aumento dei prezzi dei beni di prima necessità ma anche un caro bollette a cui non si assisteva da tempo. In tale contesto, il Governo Draghi ha deciso di introdurre una misura volta ad aiutare coloro che versano in condizioni economiche più critiche. Questo almeno è l’intento del bonus da 200 euro che sta per essere erogato a luglio.

A tal proposito, però, va detto che qualcuno potrebbe averlo anche a settembre e quindi con due mesi di ritardo. Come molti di voi già sapranno, pensionati e lavoratori dipendenti si vedranno erogare il predetto importo direttamente sulla pensione e sulla busta paga, molto probabilmente nel mese di luglio. Ciò vale anche per i percettori di Reddito di Cittadinanza per i quali i 200 euro saranno versati direttamente sull’assegno mensile. In riferimento a tutte le altre categorie che rientrano tra coloro che beneficeranno della misura però le cose potrebbero essere leggermente diverse.

Tra queste ci sono sicuramente i lavoratori domestici ma anche i lavoratori stagionali e così via. Questi, di fatti, non avranno diritto automaticamente alla misura, ma dovranno presentare la domanda recandosi al più vicino patronato o caf o all’Inps. Ad ogni modo, alla luce di quanto appena detto, è chiaro che nella gran parte dei casi il bonus sarà erogato direttamente, per le categorie dapprima citate il discorso cambia e dunque bisogna tener presente che la procedura non avrà carattere automatico. In tale contesto, è verosimile che per loro l’erogazione bonus slitterà fino anche a due mesi e in particolare a settembre. Al di là di questo, non v’è dubbio che si tratta di un’importante misura che al di là dei tempi che non saranno uguali per tutti avrà lo scopo di dare una boccata d’aria alle famiglie italiane duramente colpite dalla crisi.