1000 euro di bonus entro giugno, cosa fare per averli

Sono in arrivo 1000 euro entro il mese di giugno. Ecco cosa bisogna fare e sapere per riuscire ad ottenerli.

Non tutti sanno che entro la fine del mese di giugno saranno erogati 1000 euro di bonus da parte del Governo. Di conseguenza, è molto importante sapere tutte le informazioni in merito a questa misura e soprattutto cosa bisogna fare per beneficiare dell’importo.

Quello in questione è il bonus idrico e per ottenerlo è necessario presentare la domanda entro il 30 giugno. In particolare, è possibile ottenere il rimborso relativo alle spese per l’esecuzione di interventi volti a rendere più efficienti i consumi idrici. E’ stata annunciata di fatti la disponibilità di fondi stanziati per il bonus idrico, di conseguenza, coloro che non hanno ancora fatto richiesta del contributo possono ancora procedere con la presentazione della domanda. In particolare, sarà erogato nel caso in cui si provveda alla sostituzione di sanitari in ceramica con altri che presentano uno scarico dalle capacità idriche ridotte o anche di rubinetti e di soffioni prevedono un limitato flusso dell’acqua.

Ciò detto, per poter beneficiare della misura in esame è necessario presentare la domanda. Nello specifico, se sono stati eseguiti più interventi è prevista la possibilità di ottenere l’importo per ognuno di essi purchè siano fornite le relative fatture. Ovviamente, va ricordato che anche in questo caso l’importo massimo di cui è possibile beneficiare è di 1000 euro. Oltre a ciò, va specificato che la domanda può essere presentata soltanto una sola volta. Di conseguenza, colui che presenta la richiesta non può presentarne altre per altri immobili di sua proprietà. Ad ogni modo, per eseguire nella pratica la richiesta non occorre fare altro che eseguire l’accesso sulla piattaforma Mite utilizzando le proprie credenziali Spid o in alternativa la Carta di Identità Elettronica. Fatto ciò, bisognerà procedere con l’inserire gli allegati così come gli eventuali dati entro un tempo massimo di 30 minuti. A tal proposito, va precisato che è prevista la possibilità di procedere con la modifica della domanda nonché con la rettifica dei dati inseriti nelle successive 3 ore dopo l’invio della domanda. Ovviamente, qualora la domanda dovesse risultare priva dei requisiti richiesti per essere accettata il soggetto sarà escluso dal beneficio del bonus in questione.