Risparmio postale, promesse non mantenute: così i risparmiatori sono stati beffati

Risparmio postale e promesse non mantenute: i consumatori sono stati beffati. Ecco tutte le notizie e gli aggiornamenti su questo argomento.

In merito ai buoni fruttiferi della serie Q c’è stata una class action della Federconsumatori. Si tratta di quelli emessi tra il 1° luglio del 1986 e il 31 ottobre 1995 per i quali molti di loro hanno ricevuto interesse più bassi rispetto a quelli calcolati. Ecco la vicenda come è andata a finire.

Per l’associazione a difesa dei consumatori, per i buoni fruttiferi di classe Q, doveva essere liquidato al lordo delle ritenute fiscale. Poste Italiane, invece,  ha infatti applicato una ritenuta del 12,50% e liquidato il titolo al netto delle ritenute.

Il Tribunale di Roma però ha bocciato la class action fatta a gennaio da Federconsumatori per i buoni fruttiferi postali serie Q. Per tutelare i tanti risparmiatori, l’associazione dei consumatori ha deciso di proseguire con la sua iniziativa giudiziaria. L’obiettivo dell’associazione è quello di riconoscere ai  ai risparmiatori le giuste somme sugli interessi. Per questo ci sono stati dei ricorsi con molte persone che sono alla ricerca di giustizia.

Molti assistiti della Federconsumatori, però, hanno visto rinviare le loro udienze sui buoni fruttiferi postali anche al 2025. Una situazione davvero insostenibile con questi tempi lunghissimi della giustizia italiana. Per quelli riguardanti i buoni fruttiferi della serie Q, l’udienza è stata rinviata al 2023. Tempi d’attesa molto lunghi e quasi inaccettabili con i cittadini che sono ancora in attesa di giustizia.

In un comunicato diramato dall’associazione dei consumatori, è stato reso noto che ci sarà l’impegno da parte del direttivo affinché ci siano tempi giudiziari più celeri e rapidi a beneficio dei risparmiatori.

Il percorso intrapreso dall’associazione non si fermerà e proseguirà fino a quando non saranno riconosciute tutte le ragioni. L’obiettivo è quello di dare giustizia a tutti i risparmiatori che hanno investito i loro risparmi in questo strumento d’investimento.