Bonus extra di 200 euro, chi ha il Reddito di Cittadinanza è in vantaggio

Il Bonus 200 euro è l’ultima misura molto cara al Governo Draghi e interesserà milioni di italiani… O quasi. In vantaggio sono i già beneficiari del Reddito di Cittadinanza. Vediamo il perché.

Il bonus una tantum è stato istituito nel Decreto Aiuti, per sostenere le ingenti spese familiari, un caro-vita sempre più in aumento a causa della crisi Russo-Ucraina.

Bonus 200 euro

Le modalità di erogazione del bonus sono finalmente state chiarite: si parlava di un erogazione automatica della somma, ma non per tutti sarà così. Bonus facilitato, infatti, per lavoratori dipendenti, pensionati e titolari del reddito di cittadinanza, ovviamente con una certa soglia di reddito annua.

A questi soggetti la cifra una tantum verrà erogata in busta paga, nel cedolino pensione o sulla carta del reddito in automatico entro il mese di Luglio. I disoccupati con Naspi, i Discoll e i lavoratori domestici saranno obbligati a presentare domanda per ricevere la somma.

Mazzata invece per i lavoratori autonomi, che dovranno aspettare un nuovo decreto (dal Ministero del Lavoro e quello dell’Economia) che indichi quale soglia di reddito possedere per poter beneficiare del bonus. Si pensa che l’attesa dovrebbe finire, alla lunga, entro metà Giugno.

Il Bonus dovrebbe riguardare la bellezza di 59,9 milioni di abitanti, ad un costo di circa 6,3 miliardi di euro. Questi sono stati finanziati grazie al rincaro delle tasse sugli extraprofitti delle società energetiche.

Bonus 200 euro: si restringe il cerchio degli aventi diritto

Attenzione perché non tutti i cittadini con meno di 35 mila euro di reddito annuo avranno diritto al bonus: i lavoratori dipendenti devono anche aver usufruito di una riduzione contributiva. Nel dettaglio, potranno ottenere il bonus soltanto chi, tra Gennaio e Aprile 2022, ha beneficiato della riduzione contributiva dello 0,80%.

Bonus 200 euro

Un altro dettaglio andrà ad escludere diverse categorie, ad esempio quella dei docenti scolastici non di ruolo che, nel mese di Luglio, pur avendo usufruito dell’esonero dello 0,80%, non riceveranno busta paga perché non in servizio. Anche chi sarà beneficiario della Naspi da Luglio 2022 non avrà diritto al bonus.

Per ricevere i 200 euro, i lavoratori domestici dovranno invece aver registrato più di un rapporto di lavoro entro il 18 Maggio 2022 e aver avuto un reddito non superiore ai 35 mila euro nel 2021. I lavoratori stagionali devono aver svolto almeno 50 giornate di lavoro oltre a rientrare nella soglia di reddito.

Per i lavoratori dello spettacolo è necessario essere iscritti al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo e aver versato almeno 50 giorni di contributi. I lavoratori autonomi senza partita iva devono aver sottoscritto dei contratti autonomi occasionali secondo quanto disposto dall’articolo 2222 del Codice Civile, aver ricevuto almeno un contributo mensile nel 2021 e devono essere iscritti alla Gestione Separata entro il 18 Maggio.

Rimangono gli addetti alle vendite a domicilio, che invece dovranno rispettare una soglia reddituale per il 2021 non superiore ai 5.000 euro, devono essere titolari di partita iva ed essere iscritti alla Gestione separata entro il 18 Maggio.