Ricarica straordinaria sul Reddito di Cittadinanza, quando arriva davvero il pagamento

Sono in molti a domandarsi quando arriva la ricarica straordinaria su Reddito di Cittadinanza. Scopriamo insieme quello che c’è da sapere al riguardo.

Il Governo Draghi ha deciso di effettuare una ricarica straordinaria su Reddito di Cittadinanza per sostenere e aiutare le famiglie a far fronte all’ondata di aumento prezzi a cui si sta assistendo in questo periodo. La  crisi geopolitica prodotta dalla guerra in Ucraina, di fatti, sta determinando un generalizzato aumento del costo della vita con tutte le conseguenze del caso che pesano soprattutto sui nuclei familiari già fortemente penalizzati dallo stato d’emergenza causato dalla pandemia da covid.

Come accennato poc’anzi, è stata predisposta una ricarica straordinaria per i percettori del Reddito di Cittadinanza al quale verrà in particolare aggiunto un bonus da 200 euro. Quest’ultimo è contenuto nel Decreto Aiuti ed è rivolto ad una ampia categoria di soggetti. Tra questi, oltre a coloro che percepiscono il RdC ci sono, infatti, i lavoratori dipendenti, autonomi e stagionali come anche ai collaboratori domestici e ai pensionati. Quest’ultimi insieme ai lavoratori dipendenti e ai percettori del reddito di Cittadinanza avranno accesso alla misura in maniera automatica. In particolare, i pensionati riceveranno il bonus sulla pensione mentre i lavoratori dipendenti sullo stipendio e infine i beneficiari della misura di inclusione sociale riceveranno l’importo direttamente sull’assegno mensile.

Per tutte le altre categorie, invece, spetterà attendere ulteriori provvedimenti che regolino le modalità secondo cui avere accesso al bonus. Molto probabilmente, peraltro, si dovrà presentare domanda all’Inps o anche presso i patronati. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali dovrà emanare un ulteriore decreto dove saranno contenuti i criteri in base ai quali sarà concesso l’importo di 200 euro. In tale contesto, comunque, è chiaro che per questi l’erogazione del bonus non avverrà a luglio così come previsto per i pensionati, i lavoratori dipendenti e i percettori del RdC. La data di accredito con ogni probabilità per loro slitterà a settembre. Ciò detto, si tratta senz’altro di un’aggiunta al reddito molto importante che consiste sicuramente in una vera e propria boccata d’ossigeno per le famiglie che versano in condizioni economiche particolarmente disagiate. L’auspicio però è che il Governo metta in atto nuove e ulteriori misure per contrastare la crisi in atto.