Assegni e Reddito, come puoi evitare il carovita e farti pagare dallo Stato

Le varie opzioni, fra assegni e reddito, per evitare la crisi se si è in difficoltà: come fare per ottenerli e se sono cumulabili

Per chi si trova in stato di disoccupazione e rientra nei requisiti previsti, è possibile beneficiare della Naspi, ovvero l’indennità creata è garantire un’entrata a chi è senza lavoro.

Questa ha però una durata di 24 mesi e quindi è consigliabile, nel mentre, di velocizzare le ricerche per una lavoro. Tra l’altro questo periodo è più corto per chi lavoro da meno di quattro anni. Cerchiamo di vedere cosa fare una volta che la Naspi è scaduta. Per prima cosa si sappia che la ricerca del lavoro è importante proseguirla anche durante il periodo in cui si è beneficiari dell’agevolazione.

La domanda principale a cui bisogna rispondere è se si può ottenere, al termine della Naspi, il reddito di cittadinanza. Sulla carta le due agevolazioni sono compatibili, se ci si rifà alle norme di riferimento, ma c’è un ostacolo per cui non è possibile percepirle contemporaneamente. L’una infatti esclude l’altra e non sono cumulabili, perché percepirne una potrebbe far alzare il reddito ed escludere automaticamente l’altra.

Ecco quindi che i due sostegni sono un ottimo modo per uscire dalla crisi, ma nel frattempo il contribuente deve cercare un impiego in modo da evitare che la situazione si complichi nell’immediato futuro.