Modello 730, così puoi riavere il bonus 100 euro

Quest’anno molti lavoratori hanno avuto diritto al bonus 100 euro ma non a tutti è arrivato: come fare, quindi per riavere i vostri soldi?

Le novità sui bonus prevedevano anche un bonus 100 euro per tutti i lavoratori; ai lavoratori dipendenti i 100 euro vengono erogati direttamente in busta paga, ma come funziona invece per i lavoratori autonomi?

bonus 100 euro

Niente paura, il bonus 100 euro è stato istituito per tutti i lavoratori, dipendenti e non; l’unica variazione recente è il tetto del reddito per avere accesso all’agevolazione. Il limite si trovava a 28 mila euro mentre quest’anno è stato considerevolmente ridotto a 15 mila euro annui.

Per i lavoratori autonomi senza busta paga, sarà possibile beneficiare del bonus 100 euro attraverso la compilazione e presentazione del modulo 730/2022; in questo caso il bonus di trasforma in una detrazione fiscale, per l’appunto, di 100 euro.

Bonus 100 euro: potete averlo in busta paga o presentando il modulo 730. Ecco chi ne ha diritto e come capirlo

Il bonus spetta non solo a chi percepisce fino a 15mila euro, ma anche ai lavoratori che rientrano nella fascia di reddito tra il 15 e i 28 mila euro, a patto che nella dichiarazione dei redditi 2023 le detrazioni nel totale siano superiori all’Irpef dovuta. Chi non rientra in queste due categorie non avrà diritto ai 100 euro, fisici o in detrazione.

bonus 100 euro

Come ottenere dunque il bonus se si presenta il modello 730? Questo viene erogato in base alla differenza tra la somma delle detrazioni d’imposta e l’imposta lorda, oppure entro i 1.2000 all’anno. Se si è un lavoratore indipendente dunque, bisogna calcolare l’imposta lorda secondo le aliquote Irpef. Per i redditi entro i 15 mila euro si tratta del 23%.

Invece i lavoratori dipendenti, che percepiscono un reddito annuo tra i 15 e i 28 mila euro, possono scegliere se chiedere il bonus ‘fisico’ al datore di lavoro oppure beneficiarne come detrazione fiscale attraverso il 730.