Agenzia delle Entrate, come salvare i tuoi risparmi e quelli della tua famiglia

L’Agenzia delle Entrate spaventa un po’ tutti, soprattutto se di mezzo c’è la salvaguardia di beni o patrimonio di famiglia. Ci sono diverso modi per tutelarli, ma bisogna procedere con attenzione.

Quando sorgono dei problemi con l’Agenzia delle Entrate, spesso non si risolvono in breve tempo; anche se dopo un controllo il contribuente in questione ha ragione rispetto all’Agenzia, il processo per provarlo è lungo e il timore più grande è quello di perdere, nel frattempo, i beni di famiglia.

Patrimonio fisco

Una delle scelte più efficaci e sicure nel caso di eccessive pretese da parte del fisco è aprire un fondo patrimoniale. Una volta inseriti nel fondo, sdoganare i beni è un processo che richiedere l’autorizzazione di entrambi i coniugi -nel caso di coppie senza figli- o dei figli stessi. Se minorenni, serve l’autorizzazione si un giudice tutelare.

In questo modo anche il fisco ha difficoltà ad accedere ai beni: solo se non vengono pagate le imposte dovute in proporzione al reddito familiare l’Agenzia può riscuotere le cifre confiscando i beni del fondo patrimoniale.

Un altro strumento è la polizza vita; questa assicura al soggetto una somma di capitale o rendita se al momento della scadenza del contratto, è ancora in vita. La polizza non può essere sequestrata a patto che sia stata sottoscritta con lo scopo di frode verso il fisco.

Come salvare il tuo patrimonio dall’Agenzia delle Entrate

E ancora, oltre alla polizza sulla vita è possibile sottoscrivere anche quella per la morte. Il contratto questa volta prevede il pagamento di un capitale o rendita ai beneficiari nel caso in cui l’assicurato muoia. Il capitale va dunque alla famiglia, soprattutto ai figli se minorenni.

Patrimonio fisco

Il trust diventa più efficace se a sottoscriverlo è il titolare di un impresa che si trova in situazioni familiari particolari, come appunto figli minorenni ancora a carico del nucleo familiare che, in caso di morte del titolare, non potrebbero subentrare nella gestione dell’impresa o del patrimonio.

In questo modo si assicura la sopravvivenza dell’impresa e, allo stesso tempo, si può mettere da parte un sostanzioso fondo da destinare ad altri obiettivi. La caratteristica principale di questo fondo è che crea una situazione patrimoniale separata dai beni del sottoscrivente o degli eredi/destinatari del fondo.

Tutti questi strumenti hanno comunque degli elementi di pericolo, in quanto possono essere revocati in qualsiasi momento dalla sua istituzione in caso di situazioni ambigue. Per cui esistono diversi modi per proteggere i vostri patrimoni dall’Agenzia delle Entrate, l’importante è procedere con cautela.