2500 euro inaspettati alle partite Iva, come averli

Anche le partite Iva avranno diritto a questo bonus che può arrivare fino a 2500 euro: di che si tratta e come ottenerlo

C’è un bonus che da qualche giorno spetta anche alle partite Iva e si tratta del Bonus internet 2022, la cui platea dei beneficiari è stata allargata dal 19 maggio.

Il piano Voucher messo a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico punta alla digitalizzazione delle imprese, e ora anche dei professionisti. Si favorisce quindi la connettività in tutto il territorio nazionale. Cerchiamo quindi di capire in cosa consiste questo bonus, che può arrivare fino a 2500 euro, la cui domanda va presentata direttamente agli operatori di telecomunicazioni, e non al Mise.

2500 euro, il bonus anche per le partite Iva

Vediamo allora come presentare questa domanda e quali sono i requisiti che bisogna avere per usufruire dell’incentivo. Il Bonus internet consiste in un contributo che parte da 300 euro e può arrivare anche a 2500 euro per servizi di connettività a banda ultralarga da 30 Mbit/s ad oltre 1 Gbit/s. Il voucher è destinato a tutte quelle imprese che siano regolarmente iscritte al Registro delle imprese e devono essere micro, piccole o medie.

Viene erogato un solo voucher per ogni beneficiari, che sia un possessore di partita Iva o un’impresa, e nonostante quest’ultime abbiamo più sedi. La cifra del sostegno varia a seconda delle caratteristiche di connettività. Dal 19 maggio possono richiedere quindi questo contributo anche le partite Iva, grazie alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto dello scorso 27 aprile.

Saranno aiutati da questo punto di vista, quindi, anche i liberi professionisti e i lavoratori autonomi: “L’art 1 del presente decreto stabilisce che possono usufruire del bonus le persone fisiche titolari di partita Iva che esercitano, in proprio o in forma associata, una professione intellettuale ai sensi dell’art. 2229 del codice civile, ovvero una delle professioni non organizzate di cui alla legge 14 gennaio 2013, n. 4″. 

Le risorse del piano sono ancora superiori ai 500 milioni e per ottenere il sostegno si deve contattare un operatore di telecomunicazioni. Questo deve però essere registrato sul portale dedicato al voucher, attivato appositamente da Infratel Italia.