199 euro in meno sulle bollette, la decisione del Governo per salvare le famiglie

Viene allargata la platea dei destinatari dello sconto delle bollette per luce e gas: come richiedere i bonus e chi lo può fare

Il Governo ha fatto un altro passo in avanti per aiutare le famiglie andando a rinforzare il bonus gas e luce per le famiglie più bisognose, allargando la platea di chi ha diritto al beneficio.

Saranno di più quindi le persone che potranno accedere al sostegno perché Draghi ha deciso di alzare la soglia di reddito Isee sul bonus, per il quale tra l’altro non è necessario fare domanda. La soglia per l’accesso al contributo su gas e luce sale quindi da 8.265 euro a 12.000, e ciò fino alla fine dell’anno. Saranno così molte di più le famiglie che riceveranno l’incentivo. Rimane invece ferma a quota 20mila la soglia di reddito per le famiglie con almeno 4 figli a carico.

Andando a quantificare il bonus sulla luce, si calcola che lo sconto in bolletta raggiungerà i 141 euro per le famiglie fino a due componenti, i 170 per quelle con 3-4 componenti, e addirittura i 199 per le famiglie con oltre 4 persone all’interno della famiglia. Per quanto riguarda invece il bonus gas, il valore varia in base alla categoria d’uso associata alla fornitura di gas, della zona climatica del punto di fornitura e del numero delle persone. In questo caso, per le famiglie fino a quattro membri, la compensazione sarà di 28,21 euro per acqua calda sanitaria.

Bollette, come richiedere il bonus

I bonus gas e luce arrivano direttamente sulla bolletta senza dover presentare nessuna domanda specifica. Il cittadino o la famiglia deve presentare la DSU (dichiarazione sostitutiva unica) nel caso in cui l’Isee rientra nelle soglie del sostegno del Governo. Si è così automaticamente ammessi all’agevolazione.

C’è anche il bonus per il disagio fisico, previsto per tutti quelli che hanno una malattia grave o chi ha in casa una persona con apparecchiature che la tengono in vita. Per questo invece serve un’apposita domanda, da fare presso i Comuni o i Caf abilitati.