Pensioni, arriva il calendario di giugno

Milioni di pensionati si stanno chiedendo quand’è che saranno pagate le pensioni nel mese di giugno. Ecco tutte le date.

Nonostante la fine dello stato d’emergenza, Poste Italiane ha messo a punto un calendario che prevede date scaglionate in modo tale da evitare pericolosi assembramenti. Di conseguenza, è importante sapere quali sono le date relative al ritiro delle pensioni.

Poste ha deciso di consentire il ritiro della pensione per ciascun titolare mediante la previsione di specifiche date in cui sarà possibile farlo. In particolare, ci si potrà recare presso gli uffici postali seguendo l’ordine fornito dal Gruppo. Di conseguenza, è di fondamentale importanza controllare preventivamente il calendario che si trova affisso presso tutti gli uffici postali in modo tale da evitare di recarsi inutilmente e fare un buco nell’acqua. Ciò detto, la turnazione avverrà in base all’odine alfabetico di conseguenza si inizierà dapprima con la lettera A e la B. A partire dal 1 giugno 2022, difatti, le persone che presentano un cognome che inizia con le predette lettere hanno potuto ritirare la pensione.

Dopo la pausa dovuta alla celebrazione della Festa della Repubblica, oggi, 3 giugno, è stata la volta della C e della D. Domani, 4 giugno, invece, toccherà ai cognomi che vanno dalla E alla K mentre il 5 giugno per quelli che partono dalla L fino alla O. Rispettivamente il 6 e il 7 giugno, infine, il ritiro delle pensioni si ultimerà con le iniziali che vanno dalla P alla R e dalla S alla Z. Ad ogni modo, si tratta di un metodo che risulta essere molto efficace in quanto ha lo scopo di ridurre al minimo gli assembramenti che potrebbero riversi molto pericolosi non solo per gli utenti ma anche per gli addetti ai lavori.  Nonostante sia cessato lo stato d’emergenza, infatti, è sempre opportuno non abbassare la guardia dal momento che il virus insieme alle sue varianti è ancora in circolazione. E’ chiaro, dunque, che ciascun pensionato deve necessariamente tener conto di quello è il calendario delle date di giugno per il ritiro della pensione appena esposto. In caso contrario, infatti, si rischia di recarsi presso l’ufficio postale e di non poter comunque ritirare l’importo spettante.