Rincari in estate, così in un attimo se ne va il bonus di luglio

Secondo Codacons l’estate 2022 sarà la più cara mai vista negli ultimi anni: incontrollato l’aumento dei prezzi che farà andare subito in fumo il bonus del Governo.

Il caro-vita ormai si sta estendendo sempre più e non ha risparmiato nemmeno gli stabilimenti balneari. Una giornata al mare potrebbe costarvi molto più di quanto permettano le vostre tasche, purtroppo.

Rincari mare

I rincari sono notevoli da nord a sud per l’affitto di lettini e ombrelloni in spiaggia. Si tratta di un aumento tra il 4 e il 10%, ma in alcuni casi arriva anche al 13%, rispetto alle cifre 2021. Il Codacons è sicuro che questa sarà la stagione estiva più cara mai vissuta negli ultimi anni.

Procediamo dunque con alcuni esempi, per capire in media quali sono i prezzi che ci troveremo davanti una volta arrivati in spiaggia. Se vogliamo trascorrere soltanto una giornata al mare, in Liguria per esempio la media è di 20-40 euro per l’ingresso quotidiano in uno stabilimento balneare.

Accanto, in Veneto, un lettino e un ombrellone avranno un costo più contenuto: soltanto 25 euro. Ma c’è chi sta peggio. Lo stesso servizio a Riccione può arrivare a costare anche 40 euro, senza parlare delle Marche e soprattutto della Toscana, dove si può arrivare a pagare ben 100 euro per un ingresso giornaliero.

Rincari anche al mare: da nord a sud la situazione non cambia ed i consumatori protestano

Scendendo più al sud la situazione non cambia, a Capri la media a giornata è tra i 40 e 50 euro. Puglia, Sicilia, Calabria e Sardegna hanno avuto un rincaro tra il 5 e il 10% con un record di 150 euro al giorno per un ombrellone e due lettini in Costa Smeralda.

Rincari mare

Oltre al rincaro per l’affitto giornaliero se si vuole trascorrere la giornata al mare bisogna tenere anche conto dei rincari dei servizi all’interno nonché del cibo. Paolo Rinaldini, presidente della cooperativa bagnini in provincia di Rimini ha parlato a ‘Repubblica’ della situazione:

La materia prima per gli stabilimenti è l’energia elettrica, aumentata del 30-40%. Per noi i costi sono andati alle stelle: dall’alluminio dei lettini fino alla benzina per trasportare l’attrezzatura. Non credo però che gli aumenti facciano passare a qualcuno la voglia di mare.

Intanto i consumatori si lamentano eccome: il presidente di Federconsumatori si è detto assolutamente contrario ai rincari, dato che questa sarà la prima estate senza restrizioni. Il ragionamento nel presidente non fa una piega: aumentando i prezzi si scoraggiano i possibili clienti che finalmente potrebbero ritornare in spiaggia.