Riforma del catasto, promettono che non ci sono tasse. Ma sulle case iniziano i controlli

L’Agenzia delle Entrate sta effettuando controlli a tappeto sulle case per questo è necessario stare molto attenti. Ecco come agirà la Riforma del catasto.

Coloro che non hanno ancora regolarizzato la loro posizione nei confronti del Fisco, è bene che lo facciano al più presto in quanto gli effetti della riforma del catasto potrebbero concretizzarsi a breve. Nello specifico, il Fisco starebbe per avviare dei controlli a tappeto sulle case.

Attraverso l’utilizzo dei droni, è stata individuata una serie innumerevole di case che non risultano segnalate al catasto così come altre non conformi alle regole stabilite dalla legge. In tale contesto, dunque, la riforma del catasto si proporrà di agire proprio sugli immobili cosiddetti irregolari. In particolare, sarà richiesto l’intervento anche dei Comuni che dovranno avviare gli accertamenti del caso. Questi peraltro saranno ripagati dallo Stato per il loro lavoro. Ad ogni modo, sono molti i casi di ruderi rivalutati che nel corso del tempo sono divenuti immobili di lusso e proprio qui lo Stato ha deciso di vederci più chiaro.

A tal proposito, si avvierà il censimento delle abitazioni di lusso che in Italia risulterebbero essere soltanto 70 mila su poco più di 32 milioni di case registrate. Si tratta chiaramente di una cifra che desta i dubbi dello Stato che infatti è determinato a capire di più su questo dato a dir poco anomalo. Di conseguenza, coloro che sono proprietari di un’immobile rivalutato o di una prima casa e che, tra l’altro, non hanno provveduto a regolarizzare la propria situazione, devono prestare molta attenzione. Il consiglio, difatti, è quello di farlo al più presto per evitare di incorrere in problemi seri con il Fisco. Ad ogni modo, il Governo ha ribadito che con la riforma del catasto l’obiettivo non è quello di spingere gli italiani a pagare più tasse quanto invece quello di contrastare l’abusivismo edilizio. Di conseguenza, operando un aggiornamento del catasto, individuando le abitazioni irregolari e quelle non segnalate, consentirà di rimodulare le imposte come, ad esempio, l’Imu, la tassa di registro e così via. Alla luce di quanto appena detto, dunque, non resta che attendere i controlli del Fisco e nel frattempo mettersi in regola in presenza di irregoalrità.