Esclusi dal bonus 200 euro, il Governo cambia idea

Il Governo ha deciso di escludere dal bonus di 200 euro ad alcuni soggetti. Scopriamo insieme chi è che non beneficerà della nuova misura.

Il bonus da 200 euro introdotto dal Governo Draghi è stato pensato per dare un sostegno di natura economico alle famiglie in difficoltà. A causa della nuova situazione geopolitica, infatti, si stanno verificando una serie di aumenti dei prezzi che stanno mettendo letteralmente in ginocchio le persone che già per via della pandemia non versano in condizioni economiche agiate.

Alla luce di tale situazione, il Governo ha deciso di garantire il bonus in esame anche ad alcuni soggetti precedentemente esclusi. In particolare, è stato presentato un emendamento volto a garantire il versamento dell’importo anche al personale Ata e della scuola. Si tratta, dunque, di un’estensione del bonus da 200 euro che ha come principale promotore il Movimento 5 Stelle. A tal proposito, all’interno dell’emendamento proposto dal Movimento si legge che è necessario intervenire su quella che ha considerato una criticità. Il riferimento è agli insegnati che presentano un contratto a tempo determinato la cui scadenza è prevista per giugno. Questi, difatti, avranno diritto al sostegno al reddito ma non al bonus. In poche parole, si tratta di un disuguaglianza che opera una distinzione tra quelli che sono ad oggi i precari.

Ad ogni modo, il bonus in esame attualmente si rivolge ai poco più di 30 milioni di persone. Tra queste rientrano i lavoratori dipendenti, autonomi e stagionali nonché i disoccupati e i collaboratori domestici. Avranno diritto al bonus, tra l’altro, i pensionati e i percettori del Reddito di Cittadinanza. Nel caso dei lavoratori dipendenti, dei pensionati e di coloro che percepiscono il reddito il bonus sarà erogato rispettivamente in busta paga, sull’assegno pensionistico o su quello mensile previsto come integrazione al reddito. In questi casi, duqnue, non sarà necessario presentare domanda all’Inps. Nel caso dei lavoratori autonomi bisognerà attendere un apposito decreto dove saranno indicate le modalità di versamento nonché i tempi. In ogni caso si tratta di una misura molto importante che si pone l’obiettivo di dare un po’ di sollievo alle famiglie già duramente colpite dalla pandemia.