Risparmi, perchè il 7 giugno è una data da segnare sul calendario

Il 7 giugno è una data da ricordare e da segnare sul proprio calendario in quanto sancirà la fine relativa al pagamento delle tasse. Scopriamo insieme di cosa si tratta.

L’Italia è uno dei paesi in cui si pagano più tasse. Lo sanno bene le famiglie italiane che, di fatti, si trovano a dover fare i conti con i vari adempimenti fiscali che mai come in questo periodo sono davvero difficili da rispettare. Il 7 giugno però, è una data importante in quanto finiremo di pagare le tasse.

Mai come in questo periodo le tasse sembrano letteralmente tormentare le famiglie italiane così come le imprese. L’attuale crisi geopolitica, difatti, sta avendo ripercussioni davvero gravi sull’intero sistema e le vittime, ancora una volta, sono coloro che versano in condizioni economiche già precarie. Senza contare poi che il nostro Paese è tra i paesi più tassati d’Europa, dopo la Francia. A tal proposito, oggi 7 giugno, è una data importante in quanto si festeggia il tax freedom day. Si tratta, in particolare, del giorno in cui si celebra la liberazione fiscale e, dunque, la fine dei versamenti relativi alle tasse e ai contributi previdenziali nelle casse dello Stato. A tal proposito la CGIA, la Confederazione Generale Italiana dell’Artigianato, ha spiegato che si tratta di una sorta di esercizio di natura teorica volto a sottolineare quanto pesano sulle famiglie gli oneri fiscali.

L’anno passato il 2021, tra l’altro, è risultato essere tra i peggiori con più del 43 per cento di pressione fiscale mentre il migliore il 2005 con il 39 per cento. Senza contare che il mese di giugno 2022 sarà uno dei mesi più difficile dell’anno in corso in quanto è prevista una serie di adempimenti fiscali piuttosto consistente che spingeranno inevitabilmente gli italiani ad attingere nuovamente al portafoglio. In un simile contesto, la CGIA ha dichiarato che sarebbe auspicabile che il Governo metta in atto una serie di interventi per dare sollievo alle famiglie italiane come anche alle imprese che stanno facendo i conti con un aumento delle tasse senza precedenti. In particolare, è stato chiesto un intervento volto a dare sostegno ai pensionati e ai dipendenti affinché il loro potere d’acquisto sia rafforzato.