Benzina e bollette, l’Italia a rischio paralisi. E il Governo prepara nuovi aiuti

Gli italiani faticano a far fronte ei rincari di benzina e bollette e il Governo ha già le idee chiare: i provvedimenti per l’estate

Il Governo si prepara a disporre una nuova serie di aiuti che vadano a far fronte alle due problematiche principali dei cittadini e le imprese in questo momento, ovvero la benzina e le bollette. Le misure adottate per arginare i rincari su questi fronti sono arrivate a scadenza e, dal momento che le tensioni sui prezzi non accennano ad allentarsi, serve adesso una proroga.

Il nuovo decreto Aiuti a cui sta lavorando l’esecutivo punterà quindi sul rinnovo del taglio delle accise sui carburanti e degli oneri in bolletta. Ancora non rientra invece un intervento sul cuneo fiscale, che è comunque atteso per i mesi estivi.

Benzina e bollette, cosa ha stabilito il Governo

A sottolineare l’impegno del governo nel sostenimento alle famiglie ci ha pensato la sottosegretaria all’economia Alessandra Sartore a Tgcom24: “Ci sarà un nuovo dl su bollette e carburanti. Dobbiamo contrastare il lavoro povero, rinnovare contratti e rafforzare la contrattazione collettiva. E attuare il Pnrr”. Tuttavia, solo nella prossima settimana si dovrebbe entrare nel vivo del provvedimento, anche se la strada è stata già tracciata nei mesi scorsi e bisogna solo proseguirla.

In sostanza si parla di proroghe per i mesi estivi per i provvedimenti che scadranno a giugno e luglio. Si andrà avanti per altri tre mesi con le riduzioni degli oneri di sistema e si continuerà con il taglio delle accise per i mesi estivi. Dovrebbero essere stanziati fra i 4 e i 6 miliardi nel complesso per entrambe le proroghe. La maniera pensata per reperire le risorse è quella di un’estensione della tassazione sugli extraprofitti (dai quali potrebbero arrivare circa 11 miliardi), oppure sfruttando la copertura garantita dall’aumento dell’Iva.

Come detto, allo stato attuale delle cose è escluso un intervento sul cuneo fiscale, ma se ne parlerà più avanti. La Sartore ha assicurato che il tema è sul tavolo e che si sta ragionando su un raddoppio del taglio già previsto dalla legge di bilancio per quest’anno.