BCE. fine dei tassi zero, aumenta la rata dei mutui. Cosa accadrà a settembre

La Banca Centrale Europea ha deciso: c’è la fine dei tassi zero. Aumenta la rata dei mutui, ecco cosa accadrà da settembre.

C’è stata un’inversione da parte della Banca Centrale che ha deciso di porre fine ai tassi zero. Nell’ultima riunione è arrivata la notizia. Adesso sono attesi dei rialzi per quanto riguarda i mutui già nel mese di luglio. Un impatto devastante per quanto riguarda questo settore, ecco tutto ciò che c’è da sapere.

E’ arrivata l’improvvisa svolta da parte della BCE che ha deciso di porre fine ai tassi zero. Le ragioni sono da ricondurre all’andamento dell’inflazione. Per tantissimi anni, la Banca Centrale Europea, ha mantenuto il tasse ufficiale a zero soprattutto per sostenere l’economia dell’Eurozona. Dalla primavera 2021 qualcosa è cambiato. Con la ripresa, post pandemia, c’è stata una pressione di domanda sull’offerta con il conseguente aumento dei prezzi. Tutti i banchieri si aspettavano che questo fenomeno fosse di breve durata e, invece, la situazione è peggiorata con lo scoppio della guerra in Ucraina e l’aumento delle materie prime soprattutto per quanto riguarda quelle energetiche. Secondo gli ultimi dati, infatti, nel mese di maggio sono cresciuti i beni al consumo nell’Eurozona del 8,1% sui dodici mesi.

A causa di questa situazione, dunque, la Bce ha annunciato che dal 21 luglio 2022 ci sarà un rialzo per quanto riguarda i tassi di interesse. Soltanto di 25 centesimi.

Il secondo rialzo è atteso a settembre: “L’aumento dei tassi dipenderà dall’inflazione a medio termine e dalle prospettive aggiornate. Oltre a settembre, prevediamo anche un percorso appropriato graduale sulla base di ulteriori aumenti dei tassi di interesse”, le parole di Lagarde. La presidente ha annunciato, anche, che dal 1° luglio ci sarà anche lo stop per gli acquisti di titoli di Stato. Ecco cosa accade, adesso, per i cittadini.

Questo aumento dei tassi di interesse in che modo impatterà sul settore dei mutui? Le ricadute, purtroppo, sono inevitabili. Già a inizio anno si è registrato un rialzo. Per quanto riguarda i mutui già sottoscritti bisogna fare una distinzione. Per quelli a tasso fisso non cambia nulla. Per quanto riguarda il tasso variabile, questo segue l’evoluzione dei tassi ufficiali. E pertanto sono previsti ulteriori rialzi.