Bonus 200 euro, le istruzioni dell’INPS per farvi anticipare i soldi

L’Inps spiega passo per passo ai datori di lavoro come riavere i soldi: tutte le procedure da seguire per recuperare gli importi versati ai dipendenti

Per i datori di lavoro che versano il bonus 200 euro ai propri dipendenti arrivano le istruzioni dell’Inps su come poter recuperare la somma. Secondo quanto anticipato da decreto Aiuti, l’erogazione genererà un credito che potrà essere poi compensato in sede di denuncia contributiva mensile.

Sappiamo ovviamente che il bonus 200 euro spetta a tutti i dipendenti pubblici  e privati, a prescindere dalla circostanza che il datore di lavoro sia un imprenditore, purché venga rispettato il limite della retribuzione mensile, 2.692 euro. L’Inps ha provveduto a dispensare i chiarimenti necessari per i beneficiari e come mettere in pratica il meccanismo, ma soprattutto quali sono le modalità di esposizione dei dati Uniemens e tutte le informazioni utili sulle regole da seguire.

Bonus 200 euro, cosa devono fare i datori di lavoro per riavere i soldi

Vediamo allora cosa dovranno fare i datori di lavoro per recuperare quanto versato ai propri dipendente per il bonus 200 euro. Potranno riottenere le cifre con le denunce contributive  del mese di luglio 2022. Tutte le precisazioni sono contenute nel messaggio n. 2397 del 13 giugno 2022. Ricordiamo anche che, affinché il datore di lavoro possa erogare il contributo, il dipendente deve fornire a quest’ultimo una dichiarazione nella quale attesti di non essere titolari delle prestazioni di cui all’articolo 32 (pensione e Reddito di cittadinanza).

Allora adesso andiamo a vedere come il datore di lavoro deve compilare la denuncia contributiva. Per recuperare l’indennità anticipata ai dipendenti, i datori di lavoro dovranno compiere operazioni differenti a seconda se si tratti di lavoro privato, pubblico o agricolo.

I datori del privato, nella sezione  del flusso Uniemens valorizzeranno all’interno di , , , i seguenti elementi:

  • nell’elemento  dovrà essere inserito il nuovo valore “L031”, avente il significato di “Recupero indennità una tantum articolo 31 comma 1 decreto-legge 17 maggio 2022, n. 50”;
  • nell’elemento  dovrà essere inserito in valore “N”;

Dopodiché vanno inseriti mese e importo nei relativi spazi.

Il datori del pubblico con lavoratori iscritti alla Gestione pubblica, dovranno compilare l’elemento inserendo anno e mese e il valore 35 nel codice di recupero.

I datori di lavoro agricoli nelle denunce Posagri valorizzeranno in il codice 9 con l’importo da versare.