Bancomat, cambia tutto e in peggio: rischi di pagare 3 euro un prelievo

Cambiano le tariffe sui prelievi al bancomat: si rischia di pagare un conto davvero salato. Vediamo insieme cosa sta succedendo.

Il sistema di commissioni odierne per i prelievi è rimasto invariato per anni ma sembra che un cambiamento avverrà a breve. Le banche e le società che gestiscono il bancomat vogliono attuare una riforma su tutto il territorio.

Aumento commissioni prelievi

Al momento le commissioni per i prelievi hanno un prezzo fissato a 49 centesimi (guadagno che va alla banca proprietaria dello sportello), ai quali si aggiungono i costi addebitati al cliente, che potrebbero lievitare a ben 3 euro.

Solitamente i prelievi non hanno costi quando vengono effettuati su sportelli affiliati alla banca della quale siamo clienti, mentre vengono applicate commissioni quando si fanno prelievi su Atm di altre banche.

Alessandro Zollo, Ceo di Bancomat, ha sottolineato la necessità di modificare i costi per i prelievi, troppo bassi rispetto alle spese sostenute dagli istituti di credito: “insostenibile il costo del servizio tanto che il numero degli sportelli automatici cala continuamente e continuando così ce ne saranno sempre meno”.

Alla banca ogni prelievo costa dai 70 ai 90 centesimi, un margine che i 49 centesimi di commissioni interbancarie non riescono a coprire: “Gli Atm sono delle macchine che devono essere sempre aggiornate alle nuove tecnologie per garantire elevati livelli di sicurezza. Questo ha dei costi e il modello di remunerazione su chi fa gli investimenti attualmente non è sufficiente”.

Prelievi al Bancomat: potrebbero cambiare i costi e qualcuno pagherà salato

“Oltre alla manutenzione e al software ci sono poi i costi di sicurezza, logistica e assicurazione per lo spostamento del contante”. Per questo la società ha deciso di rivoluzionare il sistema e già ad Ottobre 2020 Bancomat ha stilato un progetto per le nuove tariffe ai prelievi.

Questo è stato già prorogato due volte data la “complessità della fattispecie oggetto del procedimento”. Quale sarebbe dunque il cambiamento fondamentale? Non esisterebbero più le commissioni interbancarie e quelle addebitate al cliente possono essere stabilite in autonomia dalle singole banche.

Bancomat ha assicurato che non ci sarebbero aumenti per i clienti, dato che la maggior parte di questi vengono effettuati gli sportelli della propria banca a costo zero. Ad essere colpiti saranno i possessori di conti bancari online senza una rete fisica di Atm, che dovranno obbligatoriamente appoggiarsi ad altre banche.

È possibile che le banche online decidano di farsi carico dei costi del prelievo, ma non è certo e la decisione rimane a discrezione del singolo istituto. Ad ogni modo le commissioni dovranno avere un tetto massimo di 1,5 euro, meno rispetto ai 2-3 euro odierni.