Disastro Superbonus, soldi restituiti e soldi a metà

Ecco tutte le ultime informazioni riguardo l’argomento Superbonus 110%. Un vero e proprio caos che sta coinvolgendo tantissime aziende.

Ci sono problemi riguardo il Superbonus 110%. Per l’anno 2022, infatti, sono terminati i fondi. Un problema per chi era intenzionato ad usufruire di questo sconto ma anche per chi l’aveva già richiesta e, in parte ottenuto, che adesso rischia di non ricevere più nulla.

ANSA

Il Superbonus 110% è un’agevolazione fiscale che consente di usufruire di una detrazione pari al 110 per cento per quanto riguarda una serie di interventi sulla propria abitazione. Questi possono riguardare miglioramenti dell’efficienza energetica di un edificio come anche la riduzione del rischio sismico oppure l’installazione di impianti fotovoltaici. Quindi, è una detrazione del 110% che si applica alle spese documentate per migliorare l’efficientamento energetico o sismico degli immobili in proprietà o in uso.

Per fare un esempio: se si spendono 100 mila euro, si recupera con le dichiarazioni dei redditi nel corso degli anni, 110.000 euro. Si incassa di più di quanto si sia speso. Questi soldi saranno restituiti nel tempo recuperandone una quota, ogni anno, attraverso la dichiarazione dei redditi. L’alternativa per avere subito i soldi, invece, è quella di cedere il credito alla banca oppure ad un istituto finanziario che se ne occupa. In questo caso però non si otterrà la detrazione per intero del 110% ma solo una parte. Il vantaggio è che, appunto, la detrazione si riceve immediatamente e poi, successivamente, sarà la banca o l’istituto a recuperare per intero i soldi dallo Stato.

Per il 2022, però, sono terminati i fondi relativi al Superbonus 110%. Al 31 maggio sono stati prenotati ben 33,7 miliardi di euro. Adesso il Governo è a lavoro per risolvere la questione.

Al vaglio del Governo c’è l’ipotesi di rifinanziare il Superbonus. In questo caso bisognerà trovare nuove risorse. Alcuni già pensano ad un altro scostamento di bilancio oppure ad un possibile aumento delle tasse. Per quanto riguarda le pratiche già avviate per il Superbonus, queste dovranno essere in qualche modo finanziate dallo Stato.