Giugno da incubo, perché il bonus di Luglio ti servirà a poco

Il mese di giugno prevede tante scadenze per vari versamenti: tutti gli appuntamenti con il Fisco per i contribuenti

Come è ben noto nel mese di giugno si deve far fronte a tanti appuntamenti con il Fisco e le tasse. Anche quest’anno il calendario è ben fitto, anche di più di quelli scorsi forse. Ci sono infatti le solite scadenze, come quelle per il versamento della prima rata IMU e del saldo e primo acconto delle imposte da dichiarazione. Ora però se ne sono aggiunte anche altre.

C’è infatti la compilazione del Modello per comunicare gli Aiuti di Stato, da mandare entro il 30 giugno. Tutto ciò è dovuto alle tante norme emanate nei mesi scorsi, molte a causa delle emergenze (da quella sanitaria a quella internazionale) che hanno portato all’aumento degli adempimenti richiesti ai contribuenti.

Giugno, tutte i versamenti e le scadenze

Partiamo quindi con quello dell’invio della nuova comunicazione relativa agli aiuti di Stato percepiti durante l’emergenza, la cui compilazione si preannuncia molto complessa e ha come termine ultimo di invio il 30 giugno 2022. A questa si aggiunge l’appuntamento del 16 giugno con la prima rata IMU. Si è ridotta al 37,5% per il 2022 l’IMU dovuta sull’unica unità immobiliare posseduta in Italia da soggetti non residenti nel territorio dello Stato, titolari di pensione in regime di convenzione internazionale con l’Italia.

Sempre il 30 dello stesso mese per la presentazione della dichiarazione IMU e il versamento delle imposte per coloro che non intendono usufruire del termine più lontano (22 agosto) con la maggiorazione dello 0,4%. Non si sa se sarà possibile sfruttare un termine più lontano per quanto riguarda i soggetti ISA, per i quali, allo stato attuale delle cose, le date rimangono le stesse.

Al 30 giugno scadono poi i versamenti dell’IRPEF, in un’unica soluzione o come prima rata, risultante dalle dichiarazioni annuali. Il versamento interessa anche i soggetti IRES con esercizio coincidente con l’anno solare. C’è poi anche il versamento dell’IRAP, anche in questo caso in unica soluzione o come prima rata.