Crisi del gas in autunno, le volture che dovresti affrettarti a fare in estate

Per l’autunno prossimo si preannuncia una crisi del gas senza precedenti. Ecco le volture che dovresti effettuare in estate, molto in fretta.

La guerra in Ucraina ha comportato una serie di gravi conseguenze che sono sfociate in un aumento generalizzato dei prezzi delle materie prime e di quelle energetiche. La situazione, peraltro, sta pesando soprattutto sulle finanze di coloro che già versavano in condizioni economiche precarie. Come se non bastasse, in autunno potrebbe verificarsi una crisi del gas senza precedenti per cui ci sono volture che dovreste affrettarvi a fare durante l’estate.

Quando ci si trova nella condizione di dover cambiare casa, è importante scegliere bene il fornitore di luce e gas a cui fare affidamento. A tal proposito, ci si può trovare davanti alla necessità di eseguire la voltura o il subentro. Nel primo caso, si tratta di un’operazione che consiste nel cambio del titolare della fornitura. In poche parole, questa è già attiva tuttavia cambia l’intestatario. Nel secondo caso, invece, non è attiva alcuna fornitura e dunque è necessario richiedere la riattivazione. In riferimento ai costi delle due operazioni, per la voltura si aggira intorno a poco meno di 50 euro. Si tratta di un costo che è praticamente uguale a quello previsto per il subentro e, in entrambi i casi, l’importo è aggiunto nella prima fattura che arriverà da pagare. In riferimento invece ai tempi, la voltura viene eseguita nel giro di una settimana, mentre il subentro richiede qualche giorno in più, circa 12.

Va detto, tra le altre cose, che nel caso in cui si dovesse verificare un ritardo che può essere attribuito al distributore di luce o gas, allora si avrà diritto ad un rimborso che varia in base all’entità del ritardo. Sia nell’uno che nell’altro caso, tra l’altro, è indispensabile fornire una serie di documenti. Tra questi vi sono infatti la carta di identità di colui a cui è intestato il contratto, il codice fiscale, residenza e, in ultimo, il numero di telefono. Non solo, oltre ai predetti documenti bisognerà fornire nel caso del gas il codice PDR, mentre nel caso della luce, il codice POD. Questi dovranno essere accompagnati dall’autolettura del contatore.