Luce e gas, la concorrenza si allarga: ora le Poste proporranno i loro prezzi

Il mercato di luce e gas sta per ampliarsi: le Poste avanzeranno i loro prezzi allargando la concorrenza.

Poste italiane ha deciso di entrare nel settore luce e gas e diventare uno dei principali operatori di riferimento. In particolare, una delle previsioni prefissate dal gruppo è quella di raggiungere 1,5 milioni di clienti entro l’anno 2025.

Matteo Del Fante, l’Amministratore Delegato di Poste, ha presentato il Piano Industriale 24SI Plus che sancisce l’avvio della strategia messa in atto dal gruppo per riuscire a diventare uno dei principali operatori del settore luce e gas. Il debutto sul mercato, in particolare, è previsto per l’autunno prossimo e per questo, così come ha spiegato Marco Siracusano, AD di Poste, il primo passo è quello di rivolgersi ai dipendenti e ai pensioni. Per questi, infatti, è stata pensata una promozione su luce e gas che prevede un prezzo fisso per 24 mesi. In questo modo, i clienti sapranno già in partenza quanto andranno a pagare al mese e dunque non avranno brutte sorprese. La decisione è stata presa per riconfermare ancora una volta la volontà dell’azienda di essere vicina ai cittadini e dunque di prestare il suo servizio al Paese. Siracusano ha spiegato a tal proposito che il piano messo a punto dal gruppo è quello di crescere sempre di più e nello stesso tempo rispondere alle esigenze di ciascun cliente. Tra queste dunque ci sono anche quelle relative alla casa, alla fibra e dunque, a breve, anche luce e gas.

Al momento dunque il primo passo sarà fatto rivolgendosi ai dipendenti e ai pensionati con una promozione che tra l’altro ha l’intendo di celebrare i 160 anni dell’azienda. In riferimento al debutto nel mercato di luce e gas, tra l’atro, Matteo Del Fante ha sottolineato il fatto che ciò accadrò in maniera cauta soprattutto alla luce dei cambiamenti che stanno interessando lo scenario energetico. Non solo, Poste Italiane ha anche confermato la sua vicinanza ai temi ambientali, non a caso, entro l’anno 2030, si è prefissata l’obiettivo di diventare azienda a zero emissioni. Senz’altro si tratta di un obiettivo molto ambizioso che denota la particolare sensibilità nei confronti di un tema di grande attualità come quello dell’ambiente.