Superbonus, lo Stato ha finito i soldi: in che guaio si è messo chi ha cominciato i lavori

Chi ha richiesto il Superbonus e ha cominciato i lavori si è messo in un brutto guaio: lo Stato ha finito i soldi. Ecco tutto quello che c’è da sapere a tal proposito.

Il Superbonus è stato introdotto dal Governo per incentivare i lavori sugli immobili per migliorarne l’efficienza energetica e ridurre il rischio sismico. L’obiettivo però non è stato raggiunto non a caso coloro che hanno cominciato i lavori si sono messi in un brutto guaio.

Il Governo, in particolare, Mario Draghi, non ha fatto mistero di essere contrario al bonus in esame. Questo infatti sarebbe reo di aver favorito condotte fraudolenti che hanno fatto si che lo stato perdesse moltissime risorse economiche. Di conseguenza, risulta molto remota la possibilità che si decida per un rifinanziamento della misura. In quest’ottica, molte persone si chiedono cosa accade nel momento in cui le risorse stanziate dallo Stato si esauriscono. Il problema, in particolare, riguarda coloro che hanno già cominciato i lavori. A tal proposito, diventa fondamentale riuscire a terminarli il più presto possibile dal momento che, in caso contrario, questi rischiano di resta incompiuti danneggiando non solo i cittadini ma anche le imprese. La Cna, Confederazione Nazionale Artigianato, difatti, ha fatto sapere che oltre 30mila aziende sono a rischio di fallire.

Federico Freni, sottosegretario all’Economia, dal canto suo ha sottolineato l’importanza del tema che difatti sta divenendo piuttosto preoccupante. Di conseguenza, Freni ha auspicato un intervento che ponga fine a tutte le criticità relative al superbonus che stanno andando a discapito tanto dei cittadini quanto delle imprese che eseguono i lavori. In particolare, sarebbe indispensabile un intervento volto a contrastare le condotte in violazione della legge che si sono registrate a partire dalla sua introduzione. Alla luce di quanto appena detto, non si può fare altro che attendere una decisione del Governo al riguardo. Nel frattempo, il quesito che molte persone si stanno ponendo su cosa accadrà nel caso di coloro che hanno già cominciato ad eseguire i lavori resterà, almeno per il momento, insoluto. Non c’è dubbio che la misura introdotta dal Governo abbia un intento estremamente positivo tuttavia è necessaria una regolamentazione ed una migliore gestione del sistema.