Energia e caldo, arrivano i primi Blackout

Il caldo è arrivato prorompete all’inizio di questa stagione estiva ed è già impennata di consumi per l’aria condizionata: inevitabili i primi blackout durati 3 ore e mezza.

Come se non bastasse la crisi energetica in corso a causa del conflitto ucraino, il caldo va nuovamente a colpire sui consumi di energia elettrica: la stagione non è nemmeno iniziata e le temperature hanno già raggiunto valori da record. I primi sintomi si sono fatti sentire a Milano, dove i consumi si sono impennati improvvisamente, provocando blackout in diverse zone.

Il primo blackout è avvenuto già Giovedì 16 Giugno, dato che il caldo è già fisso sopra i 30 gradi da giorni incrementando l’uso dei condizionatori. È durato solo mezz’ora ma nel centro della città, situazione che ha provocato non pochi disagi alle attività commerciali e al turismo. Anche Venerdì 17 un secondo blackout è avvenuto nel quartiere Bovisa, al nord di Milano.

Secondo Unareti, l’azienda che gestisce l’elettricità a Milano, Venerdì si è registrato un 10% in più dei consumi rispetto al Giovedì e un esorbitante 25% in più rispetto alle settimane precedenti. I problemi sono stati risolti entrambe le volte molto velocemente, ma la prospettiva non è delle migliori.

Anche durante questo weekend si sono registrate temperature da paura in tutta la Lombardia, cosa che ha causato altri minori disagi come i semafori ormai in tilt da giorni. Negli stessi giorni anche Torino è rimasta vittima degli stessi problemi: alcune zone sono rimaste al buio per tre ore e mezza.

Blackout estivi: come gestirli grazie a piccole accortezze

Iren, la società che si occupa della distribuzione di energia in Lombardia, ha già da anni cercato di avviare un progetto per la sostituzione degli impianti con nuovi cavi in grado di supportare, senza andare in tilt, le impennate di consumi soprattutto nel periodo estivo. Ancora però, non si hanno riscontri concreti in merito.

Il problema dei blackout estivi si ripresenta ormai ogni anno, per cui è meglio essere preparati ad una situazione di eventuale buio energetico. In caso di blackout è bene segnarsi in anticipo il numero verde per la segnalazione dei guasti al relativo gestore dell’elettricità.

Altri piccoli accorgimenti possono essere presi in ambito casalingo, come tenere sempre di scorta candele, batterie e torce, nonché nelle powerbank portatili in modo da tenere accesi i dispositivi elettronici, smartphone in particolare.