“Caldo e siccità, il peggio deve ancora venire”

L’estate è appena iniziata e già è allarme siccità in gran parte del nord Italia: eppure la situazione dovrebbe ancora peggiorare. Lo ha detto il meteorologo più famoso d’Italia

Il Colonnello Giuliacci a fatto qualche previsione sull’estate 2022 a ‘Fanpage.it’, spiegando che questa potrebbe essere l’estate più calda mai registrata.

“L’ondata di caldo in corso potrebbe essere una delle più intense e lunghe di sempre, finirà il 27 giugno. Ma il peggio deve ancora venire”, ha dichiarato, “La prossima estate sarà senz’altro caldissima, così come sono state da record quelle degli ultimi sei anni. Ora, però, c’è l’aggravante della siccità“.

“Più il suolo è secco più il sole lo riscalda e lo rende arroventato e di conseguenza anche l’atmosfera diventa più calda. Anche nel 2003, che ancora detiene il titolo di estate record per il caldo, fu preceduta da una primavera molto siccitosa”.

Secondo le previsioni di Mario Giuliacci solo questa prossima settimana in alcune città saranno superati i 40 gradi. Chissà cosa potrebbe aspettarci il prossimo anno, dato l’aumentare costante delle temperature. “Il peggio deve ancora venire“.

Caldo record: un po’ di respiro dopo il 27 Giugno

“Pensiamo al caldo che potrà fare nel periodo tradizionalmente più rovente della stagione, quello del solleone, tra il 20 luglio e il 20 agosto. Più l’anticiclone africano è presente e più sono lunghe le ondate di caldo e meno temporali ci saranno, perché le ondate di caldo finiscono quando arriva qualche fresca perturbazione atlantica”.

Il 12 Giugno una nuova ondata di caldo è arrivata sull’Italia e durerà circa fino al 25 Giugno, una delle più intense del mese. Giuliacci ipotizza che possa essere “la terza ondata di caldo più intensa di sempre per il mese in questione perché saranno molte le località che raggiungeranno i 40 gradi”.

Da Venerdì e per tutto il weekend le temperature raggiungeranno il picco, con l’ondata che si sposterà sul Sud Italia e con punte tra i 38/40 gradi o più. Il Colonnello ha rassicurato che “al 26 giugno le temperature in calo su tutto il Centro Nord per l’arrivo di fresche correnti atlantiche ma il caldo ancora resisterà al Sud dove bisognerà aspettare il 27 giugno perché il caldo si attenui”.