“Bonus sullo stipendio del 20%”: cosa si sta inventando il Governo

Il Governo prepara un altro bonus per una determinata categoria: in cosa consiste l’incentivo e chi può ottenerlo

Aspettando la riforma decisiva del reclutamento, sono in arrivo per la scuola novità come il bonus stipendio insegnanti, anche se non riguarderà tutti. Il decreto per il reclutamento dei docenti pubblicato in Gazzetta ufficiale riscrive le regole per diventare insegnanti ed è stato assegnato al Senato, Commissioni riunite Affari costituzionali e Istruzione pubblica, beni culturali (1 e 7) per la conversione in legge.

Con gli emendamenti presentati sono state apportate delle modifiche al testo originale. Il testo arriva oggi al Senato e, dopo il via libera e il passaggio alla Camera, verrà definitivamente approdato il 29 giugno 2022. Ma andiamo invece a vedere il bonus sullo stipendio degli insegnanti: in cosa consiste, chi ha diritto a riceverlo e come lo può riscattare.

Bonus insegnanti, a chi spetta e in cosa consiste

Iniziamo subito col dire che questo sostegno riguarda gli insegnanti che completano la formazione su base volontaria, anche se non in tutti i casi è previsto l’aumento della retribuzione. Ciò significa che, anche se i corsi sono rivolti a tutti nel limite delle risorse disponibili, alla fine il contributo non è garantito.

Il maxi emendamento sulla riforma del decreto Pnrr prevede un aumento sullo stipendio solo a chi supera la formazione incentivata. I docenti dovranno svolgere su base volontaria un percorso di formazione incentivata di 3 anni, al termine del quale svolgeranno un esame per essere valutati. Questa valutazione avverrà in realtà ogni anno e poi alla fine del percorso. Hanno diritto al bonus esclusivamente i docenti che riporteranno una valutazione positiva.

L’incentivo consiste in un compenso una tantum, un elemento retributivo di tipo accessorio. Il bonus oscillerebbe fra il 10 e il 20 per cento del trattamento stipendiale del lavoratore della scuola. Specifichiamo che la formazione incentivata consiste in un aggiornamento delle competenze negli ambiti della psicopedagogia e delle metodologie didattiche e un contributo al miglioramento dell’offerta formativa.