Bollette e carburanti, perchè gli italiani possono tirare un sospiro di sollievo

E’ il caso di dire che gli italiani possono tirare un sospiro di sollievo per quanto concerne bollette e carburanti: ecco perchè.

In questi mesi, si è assistito ad un aumento dei prezzi relativi all’energia e ai carburanti a cui non si assisteva da tempo. L’evento scatenante è stato senz’altro l’invasione delle truppe russe in Ucraina che ha inevitabilmente generato una crisi geopolitica con tutti i risvolti del caso sulle tasche degli italiani.

In un contesto in cui dominano il carovita e dunque l’aumento generalizzato dei prodotti di prima necessità, il Governo ha inteso intervenire in maniera decisa per contrastare l’impatto che un fenomeno del genere può avere sulle famiglie italiane che già versano in condizioni economiche precarie. In particolare, saranno messi a disposizione ben 8 miliardi per per riuscire ad intervenire in favore degli italiani prorogando tra l’altro il taglio delle accise di 30 centesimi sui carburanti. Questo sarà possibile in particolar modo grazie alle entrate fiscali che risultano essere in crescita continua. Tale andamento molto probabilmente è dovuto all’aumento dei prezzi energetici che tanto sta attanagliando i consumatori. Tuttavia, si stanno registrando ottimi incassi anche in settori come il turismo che difatti sta facendo registrare una crescita davvero importante dopo l’abolizione delle restrizioni dovute alla pandemia da covid. Un grande aiuto è dato anche dal fatto che nonostante i tanti bonus stanziati dal Governo durante il 20221 questi non sembrano aver sortito un effetto particolarmente pesante su quelle che sono le casse dello Stato.

Tra i vari ad esempio c’è l’assegno unico che è entrato in vigore a marzo 2022. Nonostante infatti siano stati stanziati 15 miliardi per coprire le spese relative a circa 11 milioni di figli individuati, pare che questi resteranno al di sotto dei 10. Questo inevitabilmente comporterà un risparmio di risorse che potranno essere utilizzate per far fronte ad ulteriori problemi. Quel che è certo è che l’attuale situazione richiede un intervento particolarmente incisivo da parte del Governo in quanto le ripercussioni finiscono per pesare sempre sulle fasce di popolazione più debole che dunque devono essere tutelate con misure mirate a contenere l’aumento dei prezzi sia per quanto concerne i prodotti energetici che per quelli alimentari.