Bonus 200 euro non pagato senza motivo: come puoi riuscire ad averlo

Molte persone non potranno beneficiare del bonus da 200 euro senza un reale motivo. Scopriamo insieme in che modo si potrà riuscire ad averlo.

Il bonus da 200 euro nasce con l’intento di contrastare il carovita a cui le famiglie italiane stanno facendo fronte da ormai svariati mesi. Con l’invasione russa in Ucraina si assiste ogni giorni di più ad un aumento scellerato dei prezzi in particolare delle materie energetiche. In un simile contesto peraltro non si stanno risparmiando neppure condotte speculative messe in atto dai titolari di distributori. Per contrastarle, la Guardia di Finanza sta mettendo in atto controlli a tappeto che stanno facendo emergere diversi illeciti.

Come accennato poc’anzi il bonus da 200 euro intende aiutare i soggetti che versano in condizioni economiche difficili ma molti di questi rischiano di non poterlo prendere. Tra loro ci sono i lavoratori subordinati. Mentre infatti per le altre categorie provvede proprio l’Istituto previdenziale stesso ad erogare la somma, ciò non accade per la su citata fetta di popolazione. In questo caso infatti il beneficio del bonus è connesso al ruolo del datore di lavoro che difatti funge da intermediario. In poche parole, la busta paga rappresenta il solo strumento che si riconosce per poter avere accesso al beneficio dei 200 euro. Nel momento in cui il datore di lavoro non provveda ad erogare il bonus, è il caso di chiedere il motivo per cui non lo abbia ancora fatto. Con calma ed educazione, infatti, è necessario sottolineare che si tratta di un’indennità di cui si ha diritto e che l’Inps provvederà poi a scalare dalle tasse dovute dal datore di lavoro.

Qualora nonostante la vostra richiesta, quest’ultimo non provvedesse comunque all’erogazione, è indispensabile rivolgersi ai sindacati. In alternativa potete rivolgervi all’Ispettorato del lavoro del proprio territorio. In ogni caso, vi sarà offerto un aiuto concreto da parte di un avvocato incaricato che, tra l’altro vi esporrà il quadro completo della situazione con quelli che sono i rischi nonché i vantaggi di agire contro il vostro datore di lavoro. Di conseguenza, spetterà poi al dipendente capire se è il caso di proseguire o al contrario accettarne la condotta.