L’Europa ad un passo dalla recessione: così la strategia di battere Putin in pochi mesi ha fallito

Crisi economica in Europa, ecco cosa sta succedendo. La strategia di battere Putin, in pochi mesi, ha fallito. 

Arrivano segnali negativi dall’Europa per quanto riguarda l’economia. La pandemia e la guerra in Ucraina sono due cause di questa crisi che sta investendo i paesi europei.

Paolo Gentiloni, commissario europeo all’Economia, si è soffermato sui tassi di crescita. Questi, infatti, rimarranno invariati rispetto a questa primavera. Quindi resteranno al 2,7%. Analizzando la questione, stato per stato, emerge che l’Italia ha una crescita del 3% nel 2022 e dell’1% per il 2023. L’economia ha perso oltre l’8% di Pil al momento dello scoppio della pandemia. Per questa ragione la situazione è molto più grave del previsto. Ci vorrà molto tempo prima di tornare alla situazione pre covid. Secondo le prime stime entro il 2024. Inoltre, a questi problemi, si aggiungono anche quelli riguardo l’inflazione e la guerra in Ucraina con la questione gas ed energia.

Il commissario Gentiloni, riguardo il tema della crisi economica, ha affermato. “I salari sono al di sotto degli attuali tassi d’inflazione. Il rischio che si sta correndo è che gli stipendi continuano a scendere ed aumenta il potere d’acquisto delle famiglie”.

Restano anche le incognite legate alla fornitura di gas in Europa. Questo scenario spaventa l’economia europea. Gentiloni, nella previsione di primavera, ha presentato una simulazione basata sul taglio totale delle importazioni di gas dalla Russia.

Uno scenario del genere porterebbe l’economia dell’Europa in recessione. Una situazione disastrosa che creerebbe problemi riguardo l’attività economica del prossimo anno.

“Come commissione si stanno facendo una serie di valutazioni tra queste c’è la possibilità in, caso di emergenza, di presentare una proposta di tetto massimo al prezzo del gas. E’ una possibilità futura, non se ne parlerà nei prossimi giorni. Valuteremo il da farsi nel caso in cui la situazione dovesse peggiorare”.

“L’economia europea, di potrebbe dire, sta passando da una fase di stallo per quanto riguarda la crescita ad una fase di frenata. Diciamo che quest’anno la crescita è sostenuta dal forte slancio dell’anno scorso e da un primo trimestre migliore. L’attività economica nel resto dell’anno non dovrebbe più aumentare il dato di crescita annuale”, ha concluso Gentiloni.