Fisco, così le nuove regole ti salvano la vita

In materia di Fisco, le nuove regole introdotte dal Governo per molti italiani rappresentano un vero salvavita. Ecco perchè.

Per tutti coloro che non hanno provveduto al pagamento delle cartelle esattoriali, mediante il Decreto Aiuti sono state previste nuove regole che fungono da salvavita per molti italiani che si trovano ad affrontare una situazione davvero difficile a causa dell’attuale crisi.

I soggetti che devono rateizzare le cartelle esattoriali possono beneficiare di una maggiore elasticità per quanto concerne il pagamento delle stesse. A tal proposito, infatti, è stato stabilito che nel caso dei debiti che non superano i 120mila euro, anziché i 60 mila come fissato precedentemente, è possibile saltare anche fino a ben otto rate entro la data relativa alla decadenza. Nello specifico, è possibile in accordo con l’erario fissare un piano di rientro che prevede anche più di 70 rate. Per ottenere questa agevolazione, non bisogna fare altro che presentare la domanda all’Agenzia delle Entrate senza peraltro che sia necessario spiegare la motivazione per cui si vuole usufruire della stessa con relativa documentazione. Quest’ultima invece è necessaria qualora si volesse beneficiare della possibilità di dilazionare le rate arrivando fino a 120. Il soggetto in questione, infatti, in tal caso deve dimostrate di versare in particolari condizioni di fragilità economica.

Va detto, ad ogni modo, che si andrà incontro alla decadenza della possibilità di saldare i propri debiti mediante la rateizzazione di cui sopra qualora non si pagassero 8 rate invece che 5 come prevedeva la norma dapprima in vigore. Comunque, è chiaro che queste novità sono state introdotte tenendo conto della difficile situazione che stanno affrontando le famiglie italiane. Non sempre infatti il mancato adempimento relativo al pagamento delle cartelle esattoriali nasce da una volontà proprio del contribuente. Nella maggior parte dei casi, è chiaro che si tratta di una reale impossibilità da parte di quest’ultimo a saldare i propri debiti con la pubblica amministrazione a causa di ulteriori incombenze. Tra la crisi energetica scaturita con la guerra in Ucraina e l’allarme siccità di questi giorni, infatti, gli italiani stanno cercando di resistere ad un caro bollette e ad un caro spesa senza precedenti.