Vacanze economiche finite per sempre, cosa sta accadendo con le compagnie aeree

Tanti problemi quest’anno per le compagnie aree, costrette a spostare voli e viaggi agli utenti. Ma qualcosa sta cambiando. E in modo irreversibile. 

Non sembra cessare quest’anno il problema dei voli aerei cancellati a causa della mancanza di personale nelle compagnie ma anche negli aeroporti.

(Pixabay)

Ogni giorno che passa la situazione non migliora e i vettori stanno togliendo centinai di voli tra luglio e agosto. Tra le responsabilità senza dubbio il personale carente e la difficoltà a gestire il flusso dei turisti negli aeroporti, dall’altro i però anche il costo dei biglietti dovuto al caro carburante che ugualmente sta mettendo in difficoltà i viaggiatori.

Il caro carburante fa salire alle stelle i biglietti dei voli

Secondo gli intenditori, le compagnie aeree low cost non ci saranno più o comunque non saranno più come in passato. Quindi se i biglietti aerei costeranno di più rispetto al passato, le compagnie low cost continueranno a sopravvivere garantendo servizi aggiuntivi, anche oggi presenti, da pagare a parte e che in un certo senso hanno sempre mandato spinto il mercato di questo campo.

Altro problema: bagagli persi

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Questa estate, intanto, il problema dei voli cancellati rimarrà una costante almeno fino a settembre. Molte compagnie hanno annunciato cancellazioni anche ad agosto nell’ordine di almeno 26 mila voli annullati. Tra i vettori che hanno cancellato più voli risultano Lufthansa, British Airways, EasyJet, WizzAir, Ryanair, Turkish, Sas, Vueling e Air Europa. E non sembra finita, perchè nei prossimi giorni potrebbero aumentare i voli cancellati tra agosto e settembre. Quando non vengono cancellati, molti voli partono con ritardi notevoli che si attestano tra 30 minuti a 2 o 3 ore: significa disagi ai passeggeri che si trovano a dover cambiare i propri piani di viaggio, spesso di lavoro ma anche solo turistici. Altro grande nodo dei bagagli persi negli aeroporti: la scorsa settimana hanno fatto il giro del mondo le immagini di migliaia di valigie nelle hall degli scali europei da riconsegnare ai proprietari, ma per farlo ci vorranno giorni. Da qui il consiglio degli esperti di viaggiare leggeri e preferire il bagaglio a mano.