Bonus 200 euro, cosa succederà ora che Draghi se n’è andato

Ora che Draghi se n’è andato, molti italiani si chiedono cosa succedere al bonus da 200 euro. 

La fine del Governo Draghi sta spingendo inevitabilmente molti italiani a chiedersi cosa ne sarà di alcune misure volte a contrastare l’aumento dei prezzi di questi mesi. In particolare, il riferimento va al bonus da 200 euro che del quale difatti non si conosce il destino.

La fine anticipata della legislatura ha determinato uno stop di una serie di misure previste per le prossime settimane e per questo gli italiani temono che questa battuta d’arresto possa mettere in discussione il bonus da 200 euro previsto per il mese di luglio per i percettori del Reddito di Cittadinanza, i pensionati, i disoccupati, i lavoratori autonomi e dipendenti e infine i collaboratori domestici. A tal proposito va detto che non c’è motivo di preoccuparsi poiché la sua erogazione avverrà anche in seguito alla caduta del Governo in quanto è già stato approvato all’interno del Decreto Aiuti. Con ogni probabilità, però, non si verificherà una seconda erogazione del bonus come si stava ipotizzando negli ultimi giorni.  Diverso è in vece il discorso nel caso di altri provvedimenti come, ad esempio, il taglio del cuneo fiscale, mettendo in un angolo anche gli interventi relativi alla riforma fiscale.

C’è da porsi anche il problema legato al Piano di Ripresa e Resilienza che necessita di specifici progetti di riforma pe poter passare ad un’ulteriore tranche. Per quanto riguarda le pensioni per quanto concerne la flessibilità in uscita risulta essere senz’altro in salita. Da un lato quota 102 è in scadenza come anche Opzione Donna e l’Ape Sociale. Il Governo Draghi a tal proposito aveva avanzato l’ipotesi di attuare una proroga questi ultimi due meccanismi in modo tale da garantire una flessibilità in uscita maggiore. Alla luce di quanto appena detto, bisogna attendere nuovi sviluppi nelle prossime ore così da capire quale sarà il futuro dei vari provvedimenti citati. Ad ogni modo coloro che hanno diritto al bonus in questione possono stare tranquilli sulla sua erogazione che per alcuni avverrà durante il mese di luglio mentre per altri, come i collaboratori domestici, nel corso del mese di ottobre.