Benzina e diesel, cosa accadrà ai prezzi prima delle elezioni

Buone notizie sui prezzi di benzina e diesel: nonostante le dimissioni di Draghi si procederà con i tagli sulle accise.

Il prossimo mese sarà cruciale per gli italiani, che vedranno in atto l’ennesimo cambio di Governo. Intanto è confermato un aiuto su uno dei problemi più gravosi degli ultimi mesi: il prezzo dei carburanti.

I prezzi di diesel e benzina continueranno a tenersi il più bassi possibile grazie al taglio delle accise di 30 centesimi. Oltre ai 30 centesimi in meno, che riescono a mantenere entro una certa soglia il costo dei carburanti, Eni e Ip hanno deciso di abbassare i prezzi raccomandati di 1 e 3 centesimi, rispettivamente.

Lo sconto è stato recentemente prorogato fino al 21 Agosto in vista del periodo di vacanze più affollato dei mesi estivi, tuttavia non è una misura bastevole e si spera in una nuova proroga che possa coprire anche il mese di Settembre, almeno fino alle prossime elezioni.

Prezzi dei carburanti: cosa succederà dopo il 21 Agosto?

Dopodiché è impossibile fare previsioni, dato che tutto dipenderà dal nuovo, futuro esecutivo. Intanto l’Osservatorio prezzi dei Ministero dello Sviluppo economico ha rilasciato gli ultimi dati sui prezzi dei carburanti, aggiornati al 24 Luglio 2022.

Per il self service, la benzina è a 1,941 euro al litro fino ad un massimo di 1,967 euro/litro; il diesel invece oscilla tra una media di 1,891 e 1,925 euro al litro. I prezzi aumentano al servito: la benzina si aggira sui 2,080 mentre il diesel sui 2,046 euro/litro.

Prezzi non troppo diversi per il metano, a 2,028/2,343 euro al litro mentre il Gpl oscilla di pochissimo tra 0,826 e 0,843 euro al litro.

Questi i prezzi con applicato lo sconto di 30 centesimi sulle accise, che secondo il DL Aiuti verranno applicati fino al 21 Agosto; si era già comunque pensato ad un’ennesima proroga della misura. L’ipotesi più probabile è che dopo il 21 lo sconto verrà prolungato per altri 40 giorni.

Dunque i prezzi potrebbero rimanere calmierati fino a fine Settembre o i primi giorni di Ottobre. Ad ogni modo le elezioni anticipate al 25 Settembre decideranno realmente come si muoverà il mercato dei carburanti.