Giacenza sul conto corrente: arriva la doppia stangata del fisco, la Finanza non perdona

Sui conti correnti ci sono delle brutte stangate in arrivo e sono davvero sgradite per gli italiani.

Innanzitutto il conto corrente è diventato molto più caro per le famiglie italiane.

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Gli esperti sottolineano come negli ultimi 12 mesi i costi di gestione dei conti correnti siano saliti veramente tanto. Per le famiglie è una vera stangata perché non sono soltanto i conti tradizionali ad essere diventati più cari ma persino quelli on-line costano molto di più.

La doppia stangata sul conto

Tuttavia adesso ci sono due stangate in arrivo sul conto corrente.

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Mentre alcuni italiani possono avere il conto corrente con i costi completamente azzerati e si tratta delle persone più anziane oppure di coloro i quali abbiano un ISEE basso per tutti gli altri arrivano le sonore stangate. Infatti le persone più anziane e le famiglie con ISEE basso possono accedere al cosiddetto conto corrente Base. Esso è messo a disposizione dal Ministero delle Finanze e non costa assolutamente niente. Ma vediamo le due stangate in arrivo per tutti gli altri italiani. La prima stangata è pesantissima ed è l’inflazione. La seconda stangata è una vera e propria tassa che si abbatte sui conti correnti. L’inflazione è altissima perché è ormai all’8%.

Come evitare la stangata

Le famiglie italiane per difendersi da questo si rivolgono ai buoni fruttiferi postali. Ma la seconda stangata sui conti correnti è una vera e propria tassa che si chiama imposta di bollo. L’imposta di bollo scatta ogni volta che la giacenza sul conto corrente supera i 5.000€. Quindi ogni volta che un conto corrente ha una giacenza che supera i €5000 è tenuto per legge a pagare questa imposta. L’imposta di bollo vale poco meno di €40 per i privati e invece vale €100 all’anno per le imprese. Per evitare l’imposta di bollo si dovrebbe tenere la giacenza sul conto corrente al di sotto dei €5000 magari investendo la parte che eccede questa cifra. Ovviamente qualsiasi investimento comporta un rischio e di conseguenza fare questo significa assumersi un rischio.

Controlli fiscali

Ma il problema per gli italiani riguardo il conto corrente è proprio il fatto che ora esso è rigidamente controllato dall’agenzia delle entrate. Infatti l’Agenzia delle Entrate tramite la cosiddetta super anagrafe dei conti correnti monitora continuamente qualsiasi attività facciano gli italiani. E’ molto facile che possano partire controlli anche per attività in perfetta buona fede. Infatti l’Agenzia delle Entrate tramite questa intelligenza artificiale cerca di scoprire tutti i comportamenti anomali ma è molto facile che possano essere segnalati anche comportamenti lontani dall’usuale ma non preordinati all’evasione.