Pensioni, perché stanno cambiando gli importi

Il governo Draghi ha dato le dimissioni ma sta portando avanti gli aiuti promessi in passato: come e quando aumenteranno gli assegni pensionistici

Il governo Draghi ha spiegato ai sindacati di voler anticipare la rivalutazione delle pensioni, che era prevista solo per gennaio dell’anno prossimo. Questo perché gli aumenti legati all’inflazione fanno sì che le pensioni debbano a loro volta essere più alte. Il presidente del Consiglio ha affermato che ci sarà un’anticipazione al secondo semestre del 2022, mettendo sul tavolo questo in occasione del nuovo incontro.

Ma cerchiamo di capire se ci saranno davvero degli aumenti sull’assegno della pensione, quando arriveranno e in quanto consisterà l’innalzamento della cifra. Il governo, dopo le dimissioni, è in carica per gli affari correnti: la caduta dell’esecutivo ha cambiato le strategie e costretto a rivedere i piani. C’è da accelerare sui provvedimenti che devono essere conclusi entro determinate scadenze.

Pensioni, con la rivalutazione aumentano gli assegni

Tra i punti importanti del programma ci sono appunto le pensioni. Vediamo come e perché l’assegno pensionistico potrebbe cambiare in meglio. Il tasso di inflazione su base annua ora è stimato all’8%, mai così alto da oltre trent’anni. Di conseguenza le pensioni si dovrebbero adattare. “Confermo la volontà del Governo di non abbandonare i lavoratori, i pensionati, le imprese” ha detto Mario Draghi.

La conferma è arrivata anche dal leader Cgil Maurizio Landini: “Hanno accolto una serie di nostre richieste. Le entità e le quantità non ce le hanno ancora dette e saranno dentro il decreto. Però io annoto come aver deciso di ampliare i 200 euro a chi non ce li aveva, anticipare la rivalutazione delle pensioni da gennaio a oggi e annunciare che allo studio c’è un’ipotesi di aumento della decontribuzione sono tutte proposte che avevamo formalmente messo sul tavolo”.

Stesse dichiarazioni del segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri: “Si anticipano le rivalutazioni delle pensioni a gennaio, quindi come noi avevamo chiesto interventi strutturali”.