Come funzioneranno i nuovi controlli dell’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate si comporterà in maniera diversa con i controlli rispetta all’anno scorso: le nuove date

E’ stato approvato un emendamento al decreto legge Semplificazioni fiscali, con il quale cambieranno i controlli dell’Agenzia delle Entrate. L’Amministrazione Finanziaria effettuerà due tipi di accertamenti. Il primo parte dall’acquisizione di elementi presso attraverso verifiche e richieste di documenti. Il secondo tipo di controlli invece è basato sugli elementi già in possesso dell’Agenzia.

Parliamo ad esempio di dichiarazioni e atti registrati. L’obiettivo è quello ovviamente di arrivare alla rettifica della posizione reddituale del contribuente. L’AdE invia poi un avviso di accertamento con il risultato dell’attività istruttoria dove si comunicano i metodi di verifica utilizzati. Ma qual è la novità che viene introdotta con questo emendamento al dl Semplificazioni?

Agenzia delle Entrate, le nuove date per avvisi e controlli

L’Agenzia dovrà comunicare la fine delle azioni di controllo entro 60 giorni dal termine dell’accertamento. Si tratta di una comunicazione rapida che può arrivare tramite pec o come notifica sull’App. Ricordiamo che il dl va convertito in legge entro il 20 agosto, ma il calendario delle scadenze fiscali solitamente si ferma fino a quella data in estate, che quest’anno cade di sabato.

Gli adempimenti previsti si dovranno quindi entro il 22 agosto nel 2022, in modo da evitare sanzioni e maggiorazioni. Quest’anno però, oltre alla solita tregua del mese di agosto, si aggiunge la sospensione dell’invio delle lettere di compliance e degli avvisi di controllo automatizzati di dichiarazione e Iva. L’Agenzia delle Entrate ha compreso e accolto le richieste dei professionisti, ampliando il periodo di stop. Questa volta infatti la tregua è iniziata l’ultima settimana di luglio e si concluderà la prima di settembre.