Pensioni, il regalo di Draghi è la rivalutazione degli importi anticipata a settembre

Ecco gli ultimi aggiornamenti riguardo il tema delle pensioni. Arrivano novità riguardo la rivalutazione degli importi. 

L’aumento delle pensioni, annunciato per il 2023, può essere anticipato già a settembre. E’ questa la notizia che è emersa, a seguito dell’incontro tra il premier Mario Draghi e il sindacati. La misura può rientrate nel prossimo Decreto Aiuti bis.

Nel prossimo Decreto Aiuti bis non ci sarà il nuovo bonus 200 euro ma una misura che anticiperà gli aumenti delle pensioni. E’ questa la decisione del governo, presa a seguito dell’incontro con i sindacati. C’è, infatti, un nuovo sgravio contributivo, dopo quello introdotto nella legge di Bilancio 2022, che servirà ad aumentare gli stipendi netti degli italiani.

A comunicarlo e anticiparlo è il segretario della Cisl, Lugi Sbarra così come Pierpaolo Bombardieri della Uil. Il Governo è pronto ad introdurre questa misure per contrastare l’inflazione e la perdita di potere d’acquisto. Rientrano i pensionati, con gli aumenti degli assegni mensili, così come i lavoratori. La misura può entrare in azione già dal prossimo settembre, così da adeguare fin da subito gli assegni al nuovo costo della vita.

Queste è l’unica novità che è uscita fuori per quanto riguarda il prossimo decreto Aiuti Bis, che dovrebbe arrivare la prossima settimana in Consiglio dei ministri. Potrebbe trattarsi di un aumento considerevole, a meno che il governo non decida di attuare una rivalutazione parziale per poi procedere con un secondo aumento nel 2023.

ANSA

In che modo si rivalutano le pensioni? All’inizio di ogni anno c’è un aumento dei trattamenti assistenziali, assegni sociali e quelli di invalidità, in base all’andamento dell’inflazione che si registra nell’anno precedente. Questa operazione può essere anticipata già a settembre.

In caso di aumento dei prezzi, dunque, cresce anche la pensione: ciò serve per mantenere inalterato il potere d’acquisto, nel corso degli anni.

Secondo le prime stime, gli aumenti potrebbero arrivare già a settembre con 80 euro in più al mese sulle pensioni da 1000 euro; 120 euro in più per le pensioni da 1500 euro. Gli incrementi ci sarebbero anche per quanto riguarda gli assegni sociali così come quelli di invalidità civile.