Agosto e Settembre, buone notizie per le buste paga

Ci sono buone notizie in vista per le busta paga di Agosto e Settembre: ecco tutto quello che devi sapere.

Le busta paga di Agosto e di Settembre saranno decisamente più corpose grazie ad una serie di interventi previsti dal Governo dimissionario e contenuti nel nuovo Decreto Aiuti.

L’esecutivo, in particolare, ha previsto una serie di misure di decontribuzione tanto per i lavoratori quanto per i pensionati. L’obiettivo è quello di contrastare il rialzo dei prezzi relativi alle materie energetiche e non sono causato dalla guerra in Ucraina. Nonostante la mancata proroga del bonus da 200 euro in favore di coloro che presentano un reddito Isee fino a 35 mila euro, sarà possibile beneficiare di una busta paga più sostanziosa. Il motivo risiede nel fatto che durante un incontro tra l’esecutivo e i sindacati è stata avanzata l’ipotesi di agire mediante una decontribuzione che avrebbe l’obiettivo di aumentare gli stipendi e le pensioni dei cittadini italiani. Al posto del bonus da 200 euro dunque si andrebbe ad agire con un intervento dal carattere duraturo rivolta molto probabilmente alle categorie di lavoratori e pensionati con Isee basso.

Al momento, com’è ovvio, si tratta di una sempre ipotesi a cui il governo insieme alle varie organizzazioni sindacali stare pensando. Quel che è certo è che si tratta di una ipotesi che troverebbe l’ampio consenso sia del Parlamento quanto dei sindacati. Ciò detto, non resta duqnue che attendere nuovi e ulteriori sviluppi in merito a questa importante questione. Gli italiani che si trovano in serie difficoltà economiche infatti sono aumentati dopo l’avvento della crisi energetica generato dal conflitto tra Russia e Ucraina, di conseguenza, è indispensabile intervenire in maniera decisa e concreta per aiutarli. Pur non essendo stato rinnovato il bonus da 200 euro introdotto dall’ormai Governo dimissionario di Mario Draghi, comunque, sul tavolo ci sono diversi interventi che sembrano essere rivolti proprio in tal senso. Nel caso in cui l’ipotesi avanzata dovesse entrare in vigore infatti le buste paga di pensionati e lavoratori nei mesi di Agosto e Settembre saranno sicuramente più corpose a beneficio dei nuclei familiari che versano in condizioni economiche di particolare disagio.