Nuove ondate di truffe al benzinaio: conti svuotati e motori rovinati per sempre, arriva la Finanza

Da quando sono cominciati i rincari sui costi di diesel e benzina la finanza sta attentamente monitorando le pompe di benzina italiane.

Il risultato di questi controlli è veramente sconfortante. Vediamo quali truffe vengono messe in campo dai benzinai e come difendersi.

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Come sappiamo il prezzo della benzina è salito molto negli ultimi tempi ma oltre agli aumenti determinati dall’inflazione e dalla guerra in Ucraina ci sono anche pratiche scorrette che tanti benzinai stanno mettendo in campo per truffare i loro clienti.

Le nuove truffe sono tremende

Si tratta di pratiche veramente dure e pesanti che rischiano di mettere nei guai l’automobilista non solo dal punto di vista economico ma anche da quello della sicurezza della propria automobile.

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Alcuni benzinai sono stati sorpresi ad allungare diesel e benzina con acqua. Questa truffa è particolarmente grave. Infatti per il benzinaio c’è il guadagno di far pagare la benzina molto di più. Infatti in realtà si sta vendendo una certa percentuale di acqua al prezzo di diesel o benzina. Per l’automobilista il danno può essere enorme. Infatti acqua o altri fluidi immessi nel motore possono rovinarlo in modo anche grave.

Motori rovinati e truffe sul conto corrente

Ma altre truffe trovate dalla finanza al benzinaio riguardano proprio gli erogatori manomessi. L’automobilista è convinto di avere una certa quantità di litri di benzina ma in realtà ne sta avendo molti di meno e quindi chiaramente anche qui c’è una notevole frode ai danni dell’automobilista che vuole semplicemente mettere benzina. Ma le truffe più pesanti dal punto di vista economico stanno avvenendo proprio tramite internet e riguardano proprio i benzinai. Infatti su internet girano delle offerte che sembrano proprio provenire da notissime compagnie di benzinai e che mettono in campo buoni veramente forti per poter fare benzina.

La truffa del buono benzina

Ovviamente in questo periodo la promessa di un ricco buono benzina può essere veramente allettante. Tuttavia questi buoni benzina non sono altro che una frode. Teoricamente l’automobilista dovrebbe semplicemente rispondere ad un semplice questionario per ricevere questo ricco buono benzina ma in realtà al momento dell’erogazione del buono benzina viene chiesto un contributo spese di spedizione. Si tratta di un piccolo contributo spese ma serve proprio a carpire i dati sensibili della carta di credito e a svuotarla. Quindi anche in questo caso bisogna prestare un’estrema attenzione.