Pace Fiscale, perchè dovremo attendere molto prima di vederne un’altra

Gli italiani dovranno attendere molto prima di vedere un’altra pace fiscale. Approfondiamo insieme l’argomento.

Con il termine pace fiscale si fa riferimento ad una misura che si propone l’obiettivo di recuperare le somme che non sono state dichiarate e di conseguenza versate al Fisco. Tali somme peraltro sono recuperate attuando un’agevolazione a favore del contribuente che consenta loro di mettere in regola con i pagamenti.

Proprio in tal senso si è mosso l’ormai dimissionario governo Draghi che ha introdotto diverse misure tra cui la rottamazione ter e il saldo e stralcio. Queste però si sono rivelate un vero e proprio fiasco dal momento che i problemi relativi alla riscossione delle somme spettanti allo Stato continuano ad esserci. In particolare, sono ancora oltre mille miliardi gli euro da riscuotere. Nel caso della rottamazione ter sono stati 1,4 milioni i soggetti che hanno presentato la domanda per debiti di oltre 4 miliardi in totale. A fronte di una riscossione calcolata su oltre 26 miliardi, questa si è attestata solamente sui 6 miliardi. Nel caso del saldo e stralcio sono state presentate 400 mila domande presentato domanda con una riscossione pari a 0,7 miliardi. Stando alle stime condotte in tal senso, sono stati riscossi meno di 20 miliardi di euro e dunque una somma decisamente più bassa rispetto a quella preventivata e fissata su 53,3 miliardi di entrate.

Stando a questo risultato dunque è chiaro che la pace fiscale si è rivelata un vero e proprio flop in quanto lo Stato continua ad avere crediti non riscossi. E pensare che proprio la pace fiscale è un punto fermo del centrodestra su cui sta facendo leva proprio in queste settimane di campagna elettorale. Con ogni probabilità, si dovrà tenere conto dei dati emersi dall’analisi dei risultati raccolti dalla Rottamazione ter e dal Saldo e Stralcio. A conti fatti, è chiaro che sono stati davvero pochi i soggetti che hanno deciso di presentare la domanda per usufruire delle agevolazioni e dunque mettersi in regola con il Fisco. Senza contare tra le altre cose che tra quelli che hanno fatto richiesta ci sono stati anche molti che alla fine non hanno rispettato le scadenze.