€500 per la spesa e €500 per la scuola: gioia per i nuovi aiuti di Draghi agli ISEE bassi

Le famiglie con ISEE basso stanno subendo con grande durezza l’inflazione.

Ma è soprattutto quando la famiglia ha dei figli a carico che ha più bisogno di bonus.

ANSA

Spesso la logica dei bonus viene criticata come una logica assistenziale e sbagliata. Tuttavia bisogna tenere presente che tante famiglie sono in forte e reale difficoltà e che anzi lo Stato Italiano è molto avaro di aiuti.

I nuovi bonus per spesa e scuola

Vediamo i nuovi bonus di €500 per la spesa e di €500 per la scuola.

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Le famiglie italiane con i figli a carico hanno a disposizione l’aiuto dell’assegno unico universale. L’assegno unico universale è certamente un valido sostegno per le famiglie con i figli a carico ma purtroppo molto spesso questo bonus non riesce a venire realmente incontro alle esigenze della famiglia. Non dobbiamo dimenticare infatti che tante famiglie sono in stato di forte difficoltà e che hanno redditi molto bassi. Proprio per la famiglia che abbia delle difficoltà arrivano dei bonus sia per quanto riguarda la spesa al supermercato che anche per quanto riguarda la scuola. Proprio per la stangata della scuola arrivano i nuovi bonus scuola delle Regioni.

Come avere i bonus scuola

Praticamente tutte le regioni italiane stanno erogando dei bonus scuola che vanno ad aiutare proprio le famiglie con ISEE più basso. Quindi ogni regione fissa il tetto ISEE entro cui si può richiedere il bonus scuola. I bonus sono molto differenziati tra loro. Alcune regioni come ad esempio la Toscana mettono in campo bonus da €300 ma altre come la Lombardia arrivano ad erogare anche duemila euro. Per esempio, sempre in Lombardia per quanto riguarda l’università arriva ad erogare ben 6000€ a tutti i ragazzi italiani di qualsiasi regione che vadano a studiare in un’università della Lombardia.

I bonus per i generi di prima necessità

Ma i bonus più fondamentali per le famiglie sono proprio i bonus per la spesa. I bonus spesa sono bonus del governo ma che vengono forniti alle famiglie tramite i comuni. Infatti il governo ha inviato ad ogni singolo comune un determinato budget che poi il comune fornirà alle famiglie. Anche in questo caso ogni comune fissa in modo autonomo le cifre da erogare le famiglie e anche i criteri per scegliere le famiglie che potranno beneficiarne. ISEE ma anche il numero dei figli ovviamente spesso conta molto.